A Roma il M5s perde un altro municipio. Sfiduciata la Capoccioni, presidente del III e fedelissima della Lombardi

dalla Redazione
Politica

Tutto come previsto. Dopo soli venti mesi di governo, a Roma cade un altro Municipio, il III (Montesacro), feudo della candidata alla presidenza della Regione Lazio, Roberta Lombardi. Dopo una maratona durata otto ore, il parlamentino di Corso Sempione ha infatti sfiduciato la minisindaca, Roberta Capoccioni. La mozione era stata presentata da 13 consiglieri dell’opposizione, tra i quali anche gli ex M5s Donatella Geretto, Francesca Burri, Donatella Di Giacinti e Valerio Scamarcia. Nella relazione che ha anticipato il voto, Capoccioni è andata all’attacco. “La politica nello sfiduciarci non ha considerato i cittadini – ha protestato nel lungo intervento –. Devo ringraziare i miei consiglieri, gli assessori, il Movimento e Virginia (Raggi, ndr) che mi hanno sempre sostenuto. Nell’ultimo mese sono stata sommersa di messaggi e di visite dei vostri elettori che, schifati del vostro modus operandi giurano di non votarvi mai più”, ha detto ai colleghi di opposizione firmatari della mozione.

Roberta Capoccioni (M5s)

Roberta Capoccioni (M5s)

“Però le vittime dei loro stessi partiti sono innanzitutto i consiglieri di opposizione che devono obbedire alla linea calata dal cielo. Nelle stanze del Municipio, infatti, vengono a chiedere a me di trovare un escamotage per salvare il Municipio – ha sostenuto la presidente – non potendosi ribellare alla volontà suprema dei loro partiti. Noi M5s siamo liberi, voi no”. Alla fine però l’arringa non è bastata per salvarla dalla sfiducia. Un altro duro colpo per i pentastellati, che arriva a meno di due settimane dalle elezioni Politiche e Regionali e che fa il paio con quanto già accaduto ad aprile dell’anno scorso, quando si dimise il presidente dell’VIII Municipio, Paolo Pace. “Di fatto, nel III Municipio ci sarà una sorta di continuità amministrativa anche perché il compito di coordinare i rapporti tra Campidoglio e Municipio sarà affidato alla stessa presidente uscente, Roberta Capoccioni”, trapela da fonti della maggioranza capitolina.

“La Capoccioni ha descritto un Municipio perfetto, con le strade senza buche, con il verde sempre curato, con un commercio florido, senza abusivismo, con i quartieri sicuri e con le rondini che salutano la Presidente quando entra nel suo ufficio. Mancava il mulino bianco che faceva girare la sua ruota nelle sponde del fiume Aniene… Purtroppo la realtà che vivono i cittadini e tutt’altra, e recuperare i danni fatti dal M5s a Montesacro e a Roma sarà un’impresa molto difficile – hanno dichiarato in una nota congiunta i consiglieri di Fratelli d’Italia, Emiliano Bono, Vincenzo Di Giamberardino, Donatella Geretto e Giordana Petrella –. Ma noi siamo pronti e ci auguriamo che vengano indetti al più presto i comizi elettorali per dare un nuovo governo al Municipio III”. “Diffido la sindaca Raggi ad affidare, dopo il fallimento politico e amministrativo, a Roberta Capoccioni l’incarico di guidare il Municipio III fino alle prossime elezioni, che mi auguro siano imminenti”, ha scritto sul suo profilo Facebook la candidata Pd alla Regione Lazio, Marta Leonori.

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