Afghanistan, duplice attentato a Kabul. Le vittime sono almeno 29. Tra queste molti operatori dell’informazione

dalla Redazione
Mondo

Sono almeno 29 le vittime e una cinquantina i feriti del duplice attentato firmatod all’Isis a Kabul. L’attacco terroristico nel quartiere centrale di Shash Darak, dietro l’ambasciata statunitense ed il quartier generale della Nato. Tra le vittime ci sono almeno nove giornalisti, secondo quanto riferito dal Comitato per la sicurezza dei giornalisti afghani.

Secondo l’Isis i morti sarebbero molti di più, tra i 90 e i 100, come comunicato attraverso la propria agenzia di stampa Amaq. Sono state due le esplosioni nella zona e, secondo quanto raccontato da fonti stampa presenti sul posto, la seconda era mirata a uccidere gli operatori dell’informazione accorsi sul posto per documentare l’accaduto.

L’Ansa ha raccolto la testimonianza di un operatore Rai presente a Kabul. “Ero dentro la base nel centro di Kabul, in una zona bunkerizzata, ed ho sentito un forte botto. Ci siamo mossi dopo la prima esplosione” – ha raccontato il regista Rai Andrea Salvadore – “Siamo ancora nel campo, nel centro di Kabul, stiamo per prendere un elicottero. Fuori a Kabul non esce nessuno, parlo di italiani o forze Nato. Non esce nessuno se non con una protezione massima. Noi stessi adesso prendiamo un elicottero per andare in un posto a dieci minuti da qui. Non a caso, ha concluso, “hanno ucciso tutti giornalisti locali, compreso il fotografo della Afp.

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