Alfie Evans è morto. Il piccolo di 23 mesi ha lottato come un gladiatore per quattro giorni dopo che i medici inglesi hanno staccato la spina

dalla Redazione
Mondo

Il cuore del piccolo Alfie Evans ha smesso di battere. Il bimbo di soli 23 mesi era stato colpito da una grave e ignota patologia neurodegenerativa e la notizia della morte è stata data oggi dai genitori. “Al nostro bimbo sono spuntate le ali intorno alle 2.30. I nostri cuori sono spezzati. Grazie a tutti per il sostegno”, ha scritto la madre Kate. Commovente anche il saluto del padre Tom: “Il mio gladiatore ha posato lo scudo e si è guadagnato le ali. Abbiamo il cuore spezzato. Ti voglio bene ragazzo mio”.

I genitori di Alfie si erano ormai rassegnati alla possibilità di trasferire il piccolo in Italia. La vicenda ha innescato una battaglia legale con i medici dell’ospedale pediatrico Alder Hey di Liverpool. I camici bianchi, convinti che ogni cura fosse ormai inutile, volevano staccare la spina. I genitori si sono sempre opposti fermamente, ma i medici si sono avvalsi di alcune sentenze della legge britannica. Non sono serviti i ricorsi alla Corte Suprema di Londra, né quella alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di Straasburgo. Anche il Papa aveva lanciato degli appelli. Nemmeno la concessione della cittadinanza italiana per motivi umanitari, decisa il 23 aprile dopo che il Bambino Gesù di Roma e il Gaslini di Genova si erano dimostrati disponibili a dare assistenza al piccolo Alfie.Ma proprio la sera del 23 aprile i medici dell’ospedale inglese hanno staccato la macchina della ventilazione assistita. Alfie ha resistito per ben quattro giorni. Alfie era nato a Liverpool il 9 maggio 2016. Tra pochi giorni sarebbe stato il suo secondo compleanno.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *