Da Macron alla Diciotti. Salvini finisce sotto il fuoco incrociato. Il ministro risponde al presidente francese: “Ha respinto più di 48mila migranti”

dalla Redazione
Cronaca

S’infiamma il clima sull’accoglienza. L’Italia non ci sta a subire in silenzio ancora lezioni dall’Europa che continua a fare finta di niente. Durissima la risposta del ministro dell’Interno, Matteo Salvini che, con un post su Facebook, ha puntato il dito contro il presidente francese, Emmanuel Macron: “Da inizio 2017 ad oggi la Francia del ‘bravo Macron’ ha respinto più di 48.000 immigrati alle frontiere con l’Italia, comprese donne e bambini. Sarebbe questa l’Europa ‘accogliente e solidale’ di cui parlano Macron e i buonisti?”.

La sfuriata di Salvini sembra una risposta a quanto affermato, ieri sera, da Macron nel corso della sua visita ufficiale in Danimarca. Il presidente francese, infatti, rispondendo alla domanda su cosa pensava sull’incontro Salvini-Orban, diceva: “i due hanno ragione a vedermi come il loro principale avversario in Europa. Non cederò niente ai nazionalisti e a quelli che predicano odio”.

Insomma le parole del ministro lasciano ben intendere che il Viminale non è assolutamente intenzionato a rivedere la propria strategia. O l’Europa ci dà una mano, quindi, o si rischia un a grossa crisi a livello istituzionale. “Al posto di dare lezioni agli altri – ha ribadito il ministro Salvini – inviterei l’ipocrita presidente francese a riaprire i confini e accogliere le migliaia di rifugiati che aveva promesso di prendere. L’Italia non è più il campo profughi d’Europa, la pacchia per scafisti e buonisti è finita!”.

Una giornata di fuoco per Salvini che oggi ha fatto sapere anche di aver scoperto che ci sono altri due capi di imputazione a suo carico in relazione alla vicenda della nave Diciotti. “Per me sono medaglie”, ha affermato Salvini  in conferenza stampa a Venezia.