Allergie, malanni diversi per lei e per lui. Gli uomini soffrono per gli starnuti e il cattivo umore mentre le donne lamentano prurito e occhi lucidi

di Sara Zeno
Salute

di Sara Zeno

Neppure le allergie sono uguali da nord a sud. Sembra infatti che nonostante un italiano su cinque sia sensibile all’arrivo della primavera, le persone che abitano in Piemonte siano più colpite di quelle che abitano in Sicilia. Il momento peggiore è la mattina, mentre quasi il 15% soffre soprattutto di notte. Poi c’è un 16% a cui i sintomi non danno tregua per tutto il giorno. Questa è la fotografia scattata da Assosalute, l’Associazione nazionale dei farmaci di automedicazione, che ha promosso un’indagine su circa 1.000 persone. Dal report sembra che le allergie cambino anche in base al sesso, lui si lamenta soprattutto degli starnuti e diventa subito di cattivo umore, lei patisce gli occhi lucidi e i conseguenziali bruciori. Oltre la metà delle donne (56,8%), infatti, trova estremamente irritante il prurito oculare, contro il 42,7% dei maschi. Per più di un uomo su due (57,5%), invece, gli starnuti sono insopportabili, contro il 49,6% del gentil sesso. Le allergie sono in continuo aumento. Si stima infatti che nell’ultimo decennio gli allergici siano aumentati del 5% l’anno. Lo studio, inoltre, evidenzia che gli uomini colpiti dal fenomeno perdono più facilmente il sorriso: uno su tre è di cattivo umore, contro una donna su quattro. In aggiunta, i maschi accusano maggiormente difficoltà a concentrarsi. E quasi il 12% rinuncia all’attività sportiva (contro il 2,4% delle donne). Le donne, invece, limitano all’essenziale i rapporti sociali, preferendo chiudersi in casa per non stare all’aria aperta. Per combattere le allergie un italiano su tre, assume farmaci di automedicazione, facendo ricorso a quelli più sicuri ed efficaci nell’alleviare i sintomi.