Altro che pochi spicci. Misure decisive per il futuro del Paese. Parla la deputata Cinque Stelle, Baldino: “Aiuti concreti in arrivo per i cittadini”

di Antonio Pitoni
L'intervista

Altro che contentino. “Dobbiamo consegnare ai cittadini uno strumento che funziona e che li aiuta…”, assicura Vittoria Baldino, deputata M5S, in commissione Affari Costituzionali e in Antimafia.

Slitta il decreto sul Reddito di cittadinanza e Quota 100. Solo un rinvio tecnico, come assicura il premier Conte, o c’è dell’altro?
“È assolutamente corretto parlare di ‘rinvio tecnico’. È un provvedimento molto articolato e complesso, dobbiamo redigerlo nel migliore dei modi. Ecco perché stiamo facendo un ultimo passaggio con la Ragioneria generale dello Stato, che ci darà a brevissimo il suo parere. Dobbiamo consegnare ai cittadini uno strumento che funziona e che li aiuta, non un contentino”.

Dopo le divergenze sul caso dei migranti della Sea Watch, non sarà che con la Lega c’è ancora qualche in sospeso da risolvere?
“Nessuna divergenza sul caso Sea Watch. Il Governo si è mostrato compatto ed ha ottenuto dall’Europa la cosa più importante: condivisione nella gestione dei migranti”.

Intanto, però, la Lega sosterrà il referendum sul Tav. Ma non dovevate decidere il destino dell’opera in base ai risultati dell’analisi costi-benefici?
“Sul Tav sono stati raccolti tutti gli elementi ed è stato portato a compimento lo studio che consentirà di operare il vaglio sui costi-benefici. A breve esamineremo il dossier e lo renderemo pubblico per prendere in modo responsabile e partecipato la decisione migliore per il bene dei cittadini”.

E del cambio di posizione di Salvini, dal no alle trivellazioni in mare al referendum del 2016 all’apertura delle ultime ore, che idea si è fatta?
“Siamo sicuri che anche lui e il suo partito contribuiranno alla realizzazione delle misure che abbiamo già messo in campo per bloccare da ora in poi le trivellazioni”.

Tornando al decreto all’esame del Governo, Conte sostiene che per ogni pensionamento con Quota 100, alcune aziende come l’Eni potrebbero assumere 2/3 nuovi lavoratori. Non sarà una previsione troppo ottimistica, anche alla luce dei dati Istat sulla produzione industriale (-2,6% il tendenziale a novembre)?
“Sono anticipazioni di Eni, che il premier ha riportato a titolo esemplificativo. Adesso non possiamo avere a disposizione i dati concreti, ma siamo comunque molto fiduciosi sulla misura: ci sarà un ricambio nel mondo del lavoro”.

Con la Lega avete sottoscritto un Contratto di Governo di legislatura. Alla luce delle reiterate le divergenze di vedute con la Lega su diversi temi, sulle quali avete finora sempre trovato un compromesso, lei scommetterebbe che questo Esecutivo possa durare cinque anni?
“Mettiamola così: gli italiani ci hanno dato una grande fiducia e, al contempo, grandi responsabilità. È nostro dovere onorare questa opportunità e fare di tutto per servire lo Stato e i cittadini fino a quando non realizzeremo ogni singolo punto del contratto di governo. A questo proposito ricordo che dopo appena sette mesi siamo praticamente a metà. Dobbiamo fare uscire il Paese dall’instabilità politica e istituzionale che lo ha tormentato negli ultimi anni, e questo è il Governo giusto per farlo. Vi assicuro che durerà”.

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