Apertura in sofferenza per la Borsa di Milano (-1,6%). Ma l’accordo Roma-Bruxelles fa bene allo spread, ora a quota 255 punti base

dalla Redazione
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La Borsa di Milano apre le contrattazioni in sofferenza. A Piazza Affari l’indice Ftse Mib lascia sul campo l’1,63%, nonostante il posizionamento del differenziale tra Btp e Bund tedeschi a quota 255 punti dopo l’accordo tra Ue e Governo sulla manovra. Male: Tim (-3,6%), Saipem (-3,43%), Tenaris (-3,13%) ed Eni (-1,63%). Perdite anche tra i bancari: Intesa (-2,43%), Unicredit (-2,12%), Mediolanum (-1,77%). Giù anche Fca (-1,86%) e Ferrari (-1,67%), a differenza di Pininfarina (+0,44). Positive Diasorin (+0,07%) e Ferragamo (+0,93%) insieme a Ovs (+7%), dopo il balzo della vigilia a seguito dell’ingresso di Tip nel capitale con oltre il 3%. Bene anche Geox (+5,63%).