Arriva un pacemaker contro il dolore cronico. Lo stimolatore midollare è il più piccolo al mondo. Si gestisce col tablet

di Renato Manzari
Salute

Ammalarsi di dolore e smarrire se stessi, nel pieno della propria vita sociale e lavorativa. Un giorno dopo l’altro, tormentati da un fantasma che costringe a rinunce continue. Si chiama dolore cronico e oggi è considerata una delle maggiori malattie. Il dolore cronico è, per definizione, un dolore che dura almeno tre mesi ed ha ripercussioni sulla qualità della vita del paziente, come grave disabilità, limitazione delle capacità funzionali, lavorative e delle attività sociali. In Italia ne soffre una persona su quattro, e il nostro Paese si colloca al terzo posto in Europa, preceduto solo da Norvegia e Polonia. Per la maggior parte si tratta di donne, con un’età non superiore ai 50 anni. Contro questo tipo di disturbi, da circa due mesi, anche in Italia, è disponibile “Intellis”, lo stimolatore midollare impiantabile più piccolo del mondo, dotato di funzionalità avanzate di monitoraggio per una terapia antalgica sempre più personalizzata. Si tratta di una vera e propria piattaforma, che, oltre al dispositivo medico, include un applicativo di gestione della terapia, direttamente accessibile da un tablet. La neurostimolazione midollare, consiste nella stimolazione elettrica selettiva del midollo spinale tramite elettrocateteri impiantati nello spazio epidurale e connessi a un generatore di impulsi: un vero e proprio pacemaker del dolore. Il sistema è già disponibile, i primi impianti con successo, una quindicina sono stati già eseguiti in diverse strutture di Bari, Roma, Milano, Napoli, Potenza e Chieti.

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