Berlusconi boom boom. Il Cav fiume in piena: bacchetta Salvini, querela Di Maio e suggerisce a Renzi di cambiare nome al Pd

dalla Redazione
Politica

Un fiume in piena. Silvio Berlusconi, ospite questa mattina a Circo Massimo, il programma radiofonico condotto da Jean Paul Bellotto e Massimo Giannini, si è scagliato contro tutto e tutti. Querela Di Maio, suggerisce a Renzi di cambiare nome da Pd a Partito socialdemocratico, mentre Salvini “è pirotecnico”, “non possiamo chiudere le moschee, e sono contrario alla leva militare. Anche se, tiene a precisare, in Italia “non c’è razzismo”.

“Io non credo – ha detto il leader di Forza Italia – che possa essere attribuito a me qualcosa che possa andare nella direzione di far aumentare il razzismo: io non ho mai detto di cacciare ma di rimpatriare. Il razzismo in Italia non c’è ma potrebbe rinascere se non contrastiamo l’immigrazione clandestina. Cosa dovremmo fare di queste persone clandestine che non hanno titolo per vivere in Italia? Chi non ha di che vivere è la manodopera ideale per la criminalità organizzata ed il terrorismo. Così sale la paura ed il malcontento, salirà anche verso i regolari”, ha sottolineato Silvio Berlusconi. “Sono preoccupato per la sicurezza del Paese visti i dati sui furti, per cui non si può altro che chiedere alle istituzioni di fare qualcosa. Noi eravamo riusciti ad arginare l’immigrazione, quando siamo stati mandati a casa con un colpo di stato nel 2011 la sinistra non si è occupata dell’immigrazione che è diventata di massa. Ora abbiamo 630 mila clandestini di cui solo 30.000 sono quelli rifugiati. Su Macerata ho sempre usato parole di prudenze, quello di Macerata è il gesto di uno psicopatico, che ha operato sulla base di una ideologia delirante”

Berlusconi ha annunciato di avere dato incarico ai suoi legali di denunciare Di Maio, per avere affermato che Berlusconi è stato “il traditore della patria” in tema di immigrazione.

“Sono contrario al ritorno della leva militare. Nel programma del centrodestra non ne abbiamo parlato”, ha aggiunto il Cavaliere, parlando dell’idea di Salvini di rintrodurre la leva obbligatoria per sei mesi. Su Salvini c’è un’altra diversità di vedute. “La nostra Costituzione prevede la libertà di tutte le confessioni che non contrastano l’ordinamento italiano e lo Stato liberale non entra nelle convinzioni religiose ma se in nome dell’islam qualcuno giustifica la violenza e considera le donne segregate saremmo molto rigorosi. Le moschee devono essere luoghi di culto e non zone franche dove si fa propaganda. Salvini ogni tanto è pirotecnico, non possiamo chiudere le moschee”.

Il futuro dell’Italia? Berlusconi ha ribadito che Antonio Tajani potrebbe essere un ottimo premier, “anche se non è l’unico candidato”.

Infine un consiglio a Renzi. “Ha avuto il merito di avere reciso i legami con gli ex comunisti, ma gli do un consiglio, cambi nome da Partito democratico a Partito socialdemocratico”