Boom di offerte sotto l’albero. Ecco i lavori che regala Natale. Centinaia di impieghi legati alla festività. Molte richieste anche nelle attività digitali

di Monica Tagliapietra
Economia
shopping natale

Magazzinieri, ristoratori, elettricisti, pasticceri. Dalle professioni più generiche a quelle più specializzate, Babbo Natale, come ogni anno, porta un pacco pieno di lavoretti sotto l’albero, soprattutto per giovani e studenti. E vista la tanta disoccupazione che c’è in Italia, per tantissime persone diventa l’occasione da prendere al volo. Già, occasione: è questa la parola chiave. Trattasi, infatti, di un lavoro stagionale, certo, è un po’ lo stesso discorso che si fa in estate e, magari, non sarà l’occupazione della vita. È di sicuro, però, una bella opportunità per fare esperienza, arricchire il proprio curriculum e farsi conoscere dalle aziende, soprattutto a livello di soft skill, che potranno decidere in un secondo momento di impiegare la stessa persona in ruoli più stabili. E quando si parla di lavoretti durante le feste la situazione è la stessa in tutta Italia.

Niente separazione tra Nord e Sud: gli impiegati stagionali nel periodo di Natale servono ovunque. Com’è facilmente prevedibile per la maggior parte saranno destinati alla grande distribuzione, ma non solo lì. A confermare un trend in crescita delle offerte di impiego è l’Agenzia per il lavoro, Etjca, uno dei primi 10 player del mercato, che propone oltre 700 posizioni. Solo nel Nord Italia sono più di 150 le offerte tra specialisti nel confezionamento, operai di produzione per aziende alimentari e hostess di cassa. Tante le opportunità anche nel Centro dove le figure ricercate sono ingegneri elettronici, magazzinieri, programmatori, periti meccanici, ma anche beauty consultant, sales engineer e elettricisti. E poi non mancano ristoratori, cuochi e ingegneri, gettonatissimi soprattutto nel Sud Italia. Anche il settore moda e lusso offre numerose opportunità, in particolare per chi conosce le lingue straniere, principalmente inglese, russo e cinese e abbia buone capacità relazionali.

Ma quest’anno per Natale secondo una rilevazione di Assolavoro, l’Associazione nazionale delle agenzie per il lavoro, si registra anche una crescita della domanda di figure professionali nuove, collegate al mondo digitale, cioè figure legate al cosiddetto machine learning, quella branca dell’intelligenza artificiale a cavallo tra statistica e informatica che si concentra sullo sviluppo di algoritmi. E, se Natale fa rima con tavola imbandita e pranzi e cene con amici e parenti, ecco aumentare le richieste per una figura molto di moda sulle colline di Hollywood ma sempre più apprezzata anche in Italia: lo chef a domicilio che, dalla spesa alle pentole, dal menu alle pulizie, offre un servizio personalizzato e completo. Insomma, basta candidarsi sui siti specializzati e a secco non si rimane. Secondo una ricerca delle agenzie per il lavoro almeno un lavoratore su tre, dopo l’impiego delle feste, accede a una occupazione stabile. Naturalmente si deve essere disponibili ad alti ritmi di lavoro e avere molta, molta pazienza con i clienti.

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