Distrazione fatale nella strage in autostrada a Brescia. La Polizia accusa il conducente (morto nel rogo) del mezzo pesante che ha tamponato prima l’auto e poi la cisterna

dalla Redazione
Cronaca

La strage in autostrada alle porte di Brescia potrebbe essere stata causata dalla distrazione del conducente del tir che ha tamponato l’automobile e poi la cisterna. Il particolare è stato svelato dal comandante della polizia di Brescia, Barbara Barra, dopo i sopralluoghi sull’autostrada A21. A perdere la vita una famiglia intera e proprio il conducente del mezzo pesante. “Tutti i veicoli erano in fase di rallentamento anche perché le cose erano segnalate. Purtroppo il mezzo pesante – ha aggiunto Barra – non è riuscito ad interrompere la propria corsa”.

LA CRONACA DELL’INCIDENTE ALLE PORTE DI BRESCIA

L’incidente è avvenuto nel comune di San Zeno Naviglio e il cavalcavia oggi risultava ancora chiuso. L’autostrada è stata invece riaperta nella notte. La polizia stradale di Brescia, che oggi ha effettuato nuovi rilievi, lavora all’identificazione delle vittime carbonizzate dell’incidente attraverso il dna prelevato dalla Scientifica. L’autista del mezzo pesante è stato, invece, identificato. Si tratta di un cittadino italiano originario della Macedonia.