Cassa depositi e prestiti anticiperà i pagamenti delle pubbliche amministrazioni. Il nuovo servizio è attivo da ieri. Una boccata d’ossigeno per aziende e fornitori

di Sergio Patti
Economia

È un primo importante tassello del nuovo piano industriale presentato dall’Ad Fabrizio Palermo, ma ancor di più è una importantissima boccata d’ossigeno per centinaia di amministrazioni pubbliche e per i loro fornitori in attesa dei pagamenti. Da ieri è attiva la piattaforma della Cassa Depositi e Prestiti attraverso cui anticipare questi pagamenti, spesso una vera disperazione per professionisti e piccole imprese. Grazie a questo strumento sarà possibile supportare gli enti territoriali e fornire un sostegno concreto allo sviluppo del tessuto imprenditoriale locale, anticipando i pagamenti delle pubbliche amministrazioni maturati al 31 dicembre 2018.

Cdp fornirà dunque un contributo per il pagamento dei debiti certi, liquidi ed esigibili, realitivi a sommistrazioni, forniture, appalti e obbligazioni per prestazioni professionali, sia delle Regioni che delle Province autonome (con i rispettivi enti del Servizio sanitario nazionale) e dei Comuni, delle Province e delle città metropolitane. Un’iniziativa che offre un sostegno concreto agli enti territoriali, e parallelamente genera un impatto positivo per le comunità locali.

La nuova misura è infatti in grado di fornire una risposta immediata ed efficace alle esigenze di tutti i soggetti coinvolti: imprese, bilancio centrale e Enti territoriali. In particolare le imprese otterranno la liquidazione del proprio credito verso gli Enti senza dover sostenere alcun costo accessorio: il bilancio centrale non subirà impatti sui saldi di finanza pubblica e gli Enti godranno di un tasso finito variabile, al momento pari allo 0,67%, inferiore rispetto a quello previsto dalla direttiva Ue (tasso di riferimento Bce +8%).

Con il nuovo strumento, che si aggiunge ai servizi offerti da Sace Fct per lo smobilizzo dei crediti il gruppo Cdp amplia la sua offerta di soluzioni a sostegno delle imprese fornitrici delle Pubbliche amministrazioni. E inoltre, la misura a supporto dell’anticipazione si affianca ai tradizionali finanziamenti a medio-lungo termine per gli investimenti ed alle anticipazioni di tesoreria in favore degli enti locali di minori dimensioni. Una leva che unita al decreto sblocca debiti inserito nella Manovra del Governo consentirà ai Comuni e alle altre amministrazioni di utilizzare meglio le risorse pubbliche disponibili, attivando nuovi investimenti e servizi per i cittadini. Mentre nel frattempo si comincia ad interrompere sul serio una pessima tradizione italiana, per cui tante aziende sono fallite pur vantando molti crediti con lo Stato.