Clima teso in alta quota. Ryanair rischia sanzioni fino a 5 milioni. Ignorate le indicazioni dell’Antitrust

dalla Redazione
Cronaca

Ryanair rischia davvero grosso. L’Antitrust ha avviato un procedimento di inottemperanza contro la compagnia irlandese perché avrebbe continuato a non informare i passeggeri sui loro diritti dopo la cancellazione di voli senza dare seguito al provvedimento cautelare dello scorso 25 ottobre. Ryanair potrebbe rischiare una sanzione fino a 5 milioni di euro.

L’Antitrust aveva dato indicazioni ben precise e Ryanair sul comportamento da tenere: “Informare i consumatori italiani, attraverso una comunicazione specificamente diretta ai consumatori italiani che attraverso informazioni facilmente reperibili a partire dalla home page del sito internet in lingua italiana della compagnia, dei diritti nascenti dalla cancellazione dei voli, in modo da consentire loro di acquisire piena ed adeguata consapevolezza in relazione a una serie di diritti. In particolare: alla immediata accessibilità e comprensione dell’informazione circa la sussistenza non solo del diritto al rimborso e/o alla modifica gratuita del volo cancellato ma anche alla compensazione pecuniaria, ove dovuta. Quindi: all’elenco completo delle date, delle tratte e del numero di ogni volo cancellato in relazione al quale è sorto non solo il diritto al rimborso e/o alla modifica gratuita del volo ma anche alla compensazione pecuniaria, ove dovuta. Infine: alla connessa e immediata fruibilità della procedura da seguire per richiedere il rimborso e/o la modifica gratuita del volo e la compensazione pecuniaria ad essi spettante”.

Ryanair avrebbe dovuto mettere in atto quanto richiesto dall’Antitrust entro 10 giorni, invece, non ha comunicato nulla. Nemmeno dopo il pronunciamento del Tar Lazio che, il 22 novembre 2017, ha bocciato la richiesta incidentale di sospensione dell’esecuzione del provvedimento cautelare dell’Autorità presentata da Ryanair.

 

SULLA VICENDA CI SCRIVE RYANAIR

In merito all’articolo da voi pubblicato relativo al tema in oggetto, siamo a condividere la dichiarazione di Ryanair:

L’ENAC ha già confermato che “non ci sono gli estremi per applicare sanzioni a Ryanair” (vedi articolo). Per questo motivo, le affermazioni di inadempienza di Ryanair da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato sono false e non hanno fondamento.”

 

Cordialmente,

Ufficio Stampa Ryanair Italia