Il dipartimento Politiche Ue compra i libri di Savona. Strana operazione: il saggio-manifesto è persino scaricabile dal sito

di Carmine Gazzanni
Cronaca

Per carità: non parliamo di una cifra mastodontica. Ma resta quantomeno curioso che il mittente combaci, anche se in forma indiretta, col destinatario di questo curioso bando di gara. Secondo uno degli ultimi aggiornamenti di Palazzo Chigi, infatti, il 14 gennaio scorso è stato siglato un contratto per 3.400 euro per il “servizio di acquisto e consegna del volume: Una politeia per un’Europa diversa, più forte e più equa”, edito da Rubettino.

A scrivere questo saggio-manifesto è stato Paolo Savona, fresco di nomina alla Consob e al tempo ministro per le Politiche europee. Ad acquistare il volume lo stesso dipartimento per le Politiche Ue. In pratica, il dipartimento di cui era a capo Savona. Ma c’è di più: nel saggio pubblicato dalla casa editrice, tra le altre cose, sono contenuti anche due saggi, uno realizzato da Jan Kregel, l’altro da Alberto Heimler. Parliamo di due eminenti economisti: il primo è uno dei nomi più noti della scuola post-keynesiana (kla stessa di Savona); il secondo invece insegna Valutazione economica presso la Scuola della Pubblica Amministrazione ed è da sempre esperto di fondi comunitari.

Ebbene, entrambi sono stati chiamati proprio da Savona al dipartimento con consulenze ad hoc. Anche qui, dunque, vige questo simpatico “cortocircuito” tra chi scrive e chi acquista. Ma la ciliegina sulla torta arriva ora: il saggio-manifesto, inviato a fine 2018 da Savona all’Ue, è anche scaricabile dal sito del dipartimento. Da qui la domanda: cui prodest l’acquisto di questi volumi che altro non sono che documenti istituzionali leggibili gratuitamente?

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