Dal Nazareno al nuovo Patto Gentiloni

di Gaetano Pedullà

Con un discorso dignitoso, senza voli pindarici, Paolo Gentiloni si è preso la fiducia della Camera. Oggi andrà allo stesso modo anche al Senato, dove i verdiniani per ora non hanno avuto ordine né da Renzi né da Berlusconi di staccare la spina. Il nuovo Governo non è figlio di grandi intese, ma sul potere Matteo e Silvio si intendono benissimo. Al primo questo Esecutivo serve così com’è, debolissimo, con un unico compito: fare la legge elettorale e non mettersi strane idee in testa per durare, aprendo la strada alle urne prima possibile. Anche al Cavaliere la soluzione trovata per Palazzo Chigi è ideale. E pazienza se aver preso a schiaffi milioni di italiani che hanno votato No al referendum, riproponendogli la stessa squadra di Renzi senza la faccia di Renzi, presenterà un prezzo alle elezioni. Qui si naviga a vista e nel corto orizzonte di Berlusconi ci sono solo le sue aziende. Non c’è da meravigliarsi allora se Gentiloni, come primo atto, nel suo discorso di insediamento ha messo in guardia i francesi dei Vivendi che stanno scalando Mediaset senza essere autorizzati. Alla faccia del libero mercato.

 

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Liberalizzare il lavoro per davvero

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Candidati senza programmi

Le sparate di Salvini, le finte primarie di Di Maio, il redivivo Berlusconi e il rimpianto di Renzi per il governo perduto. Persino la politica di queste settimane, in rampa di lancio per le prossime elezioni, emoziona come vedere una partita di calcio tra squadre di pipponi. Il motivo, che sfugge a leader troppo presi…

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Candidati e ipocrisie a 5 stelle

Ci voleva la provocazione di Saviano per dare un’emozione alla scelta spintanea di Luigi Di Maio candidato premier dei Cinque Stelle. Ci fosse ancora qualche puro che non l’avesse capito, nel Movimento uno vale uno, nel senso di uno in una scala che però evidentemente sale fino a mille, dove in cima ci sono solo…

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La Lega non derubi due volte

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Non ci sono i leader di una volta

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Odiatori di professione sui migranti

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I veri numeri sul lavoro sono negativi

Come darla vinta al diavolo e all’acqua santa. Gli ultimi dati dell’Istat sull’occupazione sono un capolavoro di diplomazia comunicativa. Le persone che non trovano un impiego aumentano, in controtendenza con l’Europa. Però se si conta chi ha un posto, ecco che saliamo ai livelli del 2008, prima della grande crisi. Chi fornisce questi numeri meriterebbe…

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Sui migranti c’è un torneo dei cretini

Se un cretino si prende la scena dicendo la più stupida delle fesserie, in Italia non solo si corre tutti dietro alla fesseria, ma un attimo dopo ecco che arriva un cretino più grande che migliora la prestazione e apre il campionato di chi la spara più grossa. Il caso del momento è quello del…

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Il Meeting e la fede così confusa

Non c’è più religione. E se a certificarlo è niente di meno che il Meeting di Comunione e Liberazione c’è da crederci. Riassumiamo per chi aveva di meglio da fare e si è perso le puntate precedenti. Alla passerella del movimento che ogni estate fa da barometro del potere nel nostro Paese è passato due…

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La guerra dei migranti per la casa

Scappano dalla guerra a casa loro e vengono a farla qua da noi per avere a sbafo un appartamento. Detta così – e il solito becerume populista che campa sull’odio per gli immigrati ieri sui social network ha detto ben di peggio – la rivolta di ieri a Roma è intollerabile. Le cose però non…

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