Le promesse da marinaio della Lorenzin

di Gaetano Pedullà

Togliere ancora risorse agli ospedali è una vergogna. Ma lo sanno i nostri politici come sono ridotti? Lo sanno che non c’è personale? Lo sanno che i poveri cristi possono stare settimane in barella aspettando un posto? I lettori de La Notizia ci scusino se ripetiamo fino alla nausea queste domande, ma siamo convinti che i giornali è di questo che si devono occupare, per gridare in faccia a chi decide quello che i cittadini con meno voce chiedono di far sentire. Uno sforzo che però al momento pare inutile. Il commissario alla spending review Gutgeld ha blindato un taglio sulla carne viva dei cittadini. E il docile ministro Lorenzin, che se continua così vedremo presto accontentata e imbarcata nel Pd, non ha opposto resistenza. Non ci saranno tagli ai servizi, ha detto sapendo di mentire il ministro che in Conferenza Stato-Regioni si è impegnata a definire le prestazioni da far diventare a pagamento. Si taglieranno solo gli sprechi, è stata l’altra promessa da marinaio. Solo pochi mesi fa però sempre la Lorenzin diceva che gli sprechi dei costi standard erano una leggenda metropolitana. E se gli sprechi non ci sono, allora restano i tagli.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

Gli ultimi editoriali di Gaetano Pedullà

Consulta l'archivio completo

Finti razzisti e ipocriti certificati

Se i risultati dei vertici internazionali si misurassero dall’intensità di sorrisi e strette di mano, quello di ieri tra Conte e la Merkel sarebbe poca cosa rispetto ad altri faccia a faccia tra la stessa cancelliera e nostri premier come Monti, Renzi e Gentiloni, giusto per fermarci agli esempi più recenti. Tutti incontri chiusi con…

Continua

Un silenzio da Prima Repubblica

L a natura differente dei Cinque Stelle. Differente dai vecchi partiti maneggioni, da chi governa e dice una cosa mentre ne pensa un’altra, dalla politica che nasconde la verità, trattando i cittadini come sudditi. Ecco perché il Movimento è diventato rapidamente un gigante nei consensi, fino a conquistare il Governo del Paese. Ora è chiaro…

Continua

L’intrallazzo Capitale non perdona

Sarebbe bene leggerle le 288 pagine dell’ordinanza che chiude la partita sullo stadio della Roma. Nelle intercettazioni della Procura c’è un concentrato dell’intrallazzo Capitale. Palazzinari che pagano per pilotare politici e burocrazia, consulenti che si spartiscono mazzette, esponenti di partito perennemente col cappello in mano: un film già visto, dove l’unica novità è che stavolta…

Continua

Un cinico traballante all’Eliseo

Inutile perdere troppo tempo sulle parole rivolte dal presidente francese Macron all’Italia per la vicenda della nave Aquarius. Come vedete accanto lo chiamiamo Micron, e abbiamo detto tutto. Quello che ci interessa di più è capire come sia possibile che l’enfant prodige della nuova politica trasversale ai tradizionali partiti di destra e sinistra sia arrivato…

Continua

La finta solidarietà di Madrid

Perdevamo colpendo uniti ai tempi delle crociate, a maggior ragione perdiamo oggi facendo tutta Europa di testa propria. Nella penosa vicenda della nave Aquarius, un esercito di poveri africani armati solo di fame e disperazione ha sbaragliato gli opulenti Paesi al di qua del Mediterraneo, carichi di egoismi e protagonismi, arrivati a livelli di disumanità…

Continua

Buona la prima di Conte al G7. L’Italia torna a contare nel mondo

Qualche decina di acuti frequentatori dei social network, quasi tutti dichiaratamente grillini, ieri ci ha duramente criticato per aver rivelato che alcuni ministri hanno rapporti forti con gli Stati Uniti. L’argomento è stato scambiato per un velleitario tentativo di screditare il Governo, quando invece da una tale informazione si evince che il premier e la…

Continua

Un giusto segnale alle imprese

Ora che ne ha meno bisogno, chissà quando Beppe Grillo offrirà una delle sue pastiglie di Maalox a Vincenzo Boccia e tutto il blasonato stato maggiore della Confindustria. Aver visto il leader dei Cinque Stelle Luigi Di Maio che promette mari e monti all’assemblea della Confcommercio, mentre alla stessa messa cantata degli industriali c’è andato…

Continua

La ricetta liberale di Salvini

Incassata la fiducia anche alla Camera, ora il Governo Conte non ha altro da fare che cominciare a lavorare. Archiviamo dunque la campagna elettorale, e pazienza se ancora chi non ci vuole stare. Certo, il contratto di M5S e Lega ha qualche punto debole, ma su molte cose le idee sono chiare e su queste…

Continua

Così l’Italia fa saltare il tappo Ue

Mentre gli esegeti del Conte-pensiero fanno le pulci al discorso con cui ieri il premier ha incassato la fiducia al Senato, il nuovo Governo sta già rivoltando le regole assurde che ci hanno imposto dall’Europa. Per questo a noi interessa poco il dibattito sulle singole parole pronunciate dal Presidente del Consiglio in Parlamento, dove a…

Continua

Polemiche sui migranti, Governo e Sinistra in eterna campagna elettorale

Dopo gli infiniti errori fatti sui migranti, quel che resta di una Sinistra a corto di idee e di elettori ha deciso di schiantarsi proprio su questo scoglio. A dare la linea dalle pagine sempre più borghesi di Repubblica sono gli alfieri di una intellighenzia che non ci vuole proprio stare ad aver perso le…

Continua