L’Unione europea alla deriva

di Gaetano Pedullà

Atene, provincia di Berlino. Come Roma e quasi tutta l’Europa purtroppo. Cosa c’entrano con l’idea di Comunità le vessazioni che ieri abbiamo rivisto in Grecia, non si capisce proprio. Quell’Unione europea che ha messo insieme Stati, culture e sogni di milioni di persone si è rivelata una scelta fatale. Doveva aiutarci a crescere, a non far diventare i singoli Paesi vasi di coccio di fronte ai giganti Stati Uniti e Cina e invece ha fatto di noi i vasi di coccio tra Germania e grande finanza internazionale. Così da oltre cinque anni paghiamo una crisi economica gravissima nata a Wall Street e di cui noi europei non abbiamo alcuna colpa. Gli Stati Uniti però sono tornati subito a crescere e in Italia, Francia, Grecia e Spagna abbiamo il record storico di disoccupazione. La Bce è stata anni a dormire prima di aprire il portafoglio. In Grecia decine di persone si sono date fuoco in piazza per la disperazione. E ora la Merkel impone ai greci altri immensi sacrifici. Naturale che il governo Tsipras già traballi. Ma a ballare molto di più è questa Europa senza solidarietà dove l’unica cosa che cresce sono gli euroscettici. Ci sarà un motivo, no?

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

Gli ultimi editoriali di Gaetano Pedullà

Consulta l'archivio completo

La musica stonata dell’Ocse

Non ne indovina una neanche per sbaglio, se dice qualcosa sull’Italia è solo per annunciare sventure, e non si ricorda la benché minima autocritica sull’austerità economica che ci canta su spartito del Fondo monetario e con la partecipazione di tutto il coro del rigore. Parliamo dell’Ocse, un’organizzazione con sede a Parigi e dalle cui fila…

Continua

I garantisti ostaggio dei complici

Adesso si aspetta pure le scuse Luca Lotti, il fedelissimo renziano che accusa persino il suo partito e quanti altri si illudevano sull’autonomia della magistratura. Registrato mentre confabulava con alcuni consiglieri del Csm per stabilire quali procuratori promuovere e quali trasferire, compreso quello destinato a Roma, determinante nel processo Consip in cui è imputato, Lotti…

Continua

Una cura per politica e toghe

Non facciamo le verginelle. Chi legge un giornale come La Notizia lo fa per essere informato senza quelle censure che la stampa mainstream si infligge da sola, senza dare a chi di dovere neppure il fastidio di nascondere la polvere sotto al tappeto. Dunque diciamolo chiaro: quello che sta emergendo sul Csm è uno di…

Continua

Alitalia fa autorete con Lotito

Se ha fatto bene alla Lazio, farà bene all’Alitalia, è la profezia dell’ex campione biancoceleste Luigi Martini, passato dallo scudetto del 1974 alla presidenza – anni dopo – dell’Enav, la società che gestisce il traffico aereo. Facili entusiasmi a parte, l’annuncio di un’offerta da parte di Claudio Lotito per rilevare l’Alitalia ha sparigliato la trattativa…

Continua

La partita di Conte sarà lunga

Il via libera degli euroburocrati alla procedura d’infrazione contro l’Italia per eccesso di debito è solo l’ultimo tecnicismo di un atto invece tutto politico, che può costarci molto e che il premier Conte adesso ha ampio mandato per trattare. Superate le asprezze della campagna elettorale, i leader di M5S e Lega hanno ritrovato il collante…

Continua

Attenzione ai veri barbari

L’hanno chiamata norma “Salva-Roma”, come se una città sopravvissuta per 2.700 anni a ogni flagello di Dio possa soccombere proprio adesso che a governarla ci stanno quei “barbari” dei 5 Stelle. Messo da parte lo slogan ad effetto, il sostegno finanziario approvato ieri in Parlamento darà una mano alla Capitale e a chi la frequenta,…

Continua

La fuga di Mediaset in Olanda pagata dagli italiani

L’operazione è giustificata da un riassetto societario delle tv in Italia e Spagna, ma il trasloco di Berlusconi in una nuova holding olandese svela almeno tre problemi rilevanti per il nostro Paese. Il primo è che il guaio della nostra economia non sono le delocalizzazioni nei mercati extracomunitari o negli Stati Ue di frontiera, dove…

Continua

Macron il sovranista camuffato

Doveva essere il matrimonio – d’interessi – più sontuoso dell’anno e invece siamo già al divorzio, ancor prima di cominciare, e con lo strascico di polemiche tipico di queste rotture. Fca, cioè la Fiat scappata all’estero e con in pancia Chrysler, non si fonderà con Renault, ufficialmente per decisione dei marchi giapponesi Nissan e Mitsubishi…

Continua

Vediamo chi pugnala il premier

Se guardi troppo a lungo l’abisso poi è l’abisso che guarda dentro di te, diceva Friedrich Nietzsche. Ed esattamente così, dopo una campagna elettorale europea quanto mai velenosa, il gelo nei rapporti personali e il rischio di un pericolosissimo salto nel vuoto, il premier Conte ha avvisato i due azionisti del Governo sulla mostruosità alla…

Continua

Quello che Visco non ci dice

L’Italia è sotto attacco della speculazione finanziaria. Non è una novità. Quando avevamo la liretta ci bastonavano tutti, con casi proverbiali come quello di George Soros, oggi paladino e finanziatore dei partiti europeisti. Nel 1992 questo signore distrusse la nostra moneta, trasferendo nel famoso “mercoledì nero” cifre astronomiche dalle nostre tasche alle sue. A colpirci…

Continua