Questa Europa non ci porta lontano

di Gaetano Pedullà

Cos’è mancato davvero a questa Europa per diventare quella Comunità di popoli a cui si erano ispirati i padri fondatori, da De Gasperi a Spinelli, da Monnet a Schuman e Adenauer? È mancata la solidarietà. Per il resto tante cose sono state fatte, e oggi ha un buon argomento chi fa notare che fino al secolo scorso settanta anni senza guerre tra le grandi nazioni del continente erano solo un sogno.

Ma il sogno dell’Unione europea non era solo la fine delle guerre – questo era il minimo sindacale – bensì una collettività capace di reggere ai grandi cambiamenti economici nel mondo, di dare un contributo significativo alla pace a livello globale, di affrontare con la forza di tanti (e non dei singoli Stati) sfide epocali come quella dell’immigrazione da ogni Paese povero del pianeta.

Su tutti questi fronti l’Europa ha fallito e chi dice il contrario mente sapendo di mentire. La moneta comune non ci ha fatti più ricchi, anzi! Non abbiamo un esercito europeo e la diplomazia Ue conta meno di quella di Sant’Egidio. Sull’immigrazione poi… va be’ meglio stendere un velo pietoso.

 

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