Questo calcio costringe al pugno duro

di Gaetano Pedullà

La polizia olandese doveva bloccare gli ultrà di casa propria che hanno devastato Roma, e invece ha trattato come criminali i tifosi italiani. Nel campionato dell’ordine pubblico, i tulipani sarebbero da retrocessione. Se guardiamo però pragmaticamente alle cose, noi ci teniamo la Barcaccia del Bernini danneggiata mentre a Rotterdam non è stato sfiorato un banale calcinaccio. Alla fine dunque usare il pugno di ferro funziona. E purtroppo con certi scalmanati mimetizzati da tifosi non c’è altro da fare. Si rassegnino le anime belle, i sedicenti giornalisti radiofonici e tutti quei politici che ieri strillavano contro i metodi a dir poco ruvidi usati dalle forze dell’ordine olandesi per controllare i supporter romanisti. Con i teppisti l’unica ragione è che non c’è ragione. Ora nessuno può dire cosa sarebbe accaduto lasciando spazio ai tifosi giallorossi, ma in un calcio dove spirito sportivo e violenza si mischiano, si nascondono a vicenda e si confondono, essere di manica larga non paga. Gli olandesi l’hanno capito mentre gli italiani continuano a tollerare. Il risultato è che gli stadi si svuotano sia qui che in mezza Europa. Lì però almeno contano meno danni.

 

Gli ultimi editoriali di Gaetano Pedullà

Consulta l'archivio completo

Imprenditori suicidi. Al rogo chi crea lavoro

Visto che non lo fa il Sole 24 Ore lo facciamo più modestamente noi della Notizia. Vogliamo dire una verità che farà storcere il naso a tante anime belle, tanto certe che tutte le Ong abbiano solo fini umanitari, quanto sicure che gli imprenditori in questo Paese sono sempre corruttori o evasori fiscale? Per un…

Continua

Le mezze verità di Napolitano su Gheddafi

Le persone di una certa età si sa che possono avere inconvenienti con la memoria. Non deve fare eccezione Giorgio Napolitano, ex Presidente della Repubblica che ieri disinvoltamente si è tolto di dosso ogni responsabilità per l’intervento militare italiano contro Gheddafi nel 2011. Formalmente non ha detto falsità e non c’è dubbio che Berlusconi si…

Continua

Caso Fincantieri, se Bruxelles alimenta la barbarie

Occhio per occhio… secoli di cultura industriale, di deontologia in economia, di diplomazia e regole europee andate in fumo in pochi giorni per una prepotenza del governo francese alla quale doveva essere la Commissione europea prima di chiunque altro a rispondere, impedendo la nazionalizzazione dei cantieri navali di Saint-Nazaire conquistati secondo le regole del mercato…

Continua

Roma governata dal caos

Nell’editoriale di ieri spiegavamo che il disastro di trasporti, degrado e disorganizzazione in cui versa Roma è frutto del passato ma anche del dilettantismo con cui la Capitale è amministrata dai Cinque Stelle. Ci sbagliavamo. Quello che sta accadendo in Campidoglio non ha nulla a che fare con il dilettantismo perché si tratta di professionismo…

Continua

Amministrazione Raggi: Roma nel degrado più totale. Paghiamo per i dilettanti allo sbaraglio

Quello che si è visto ieri per le strade di Roma supera il limite della decenza. E spiega perché in questa città l’Isis non ha fatto attentati: a rendere la vita un incubo per i cittadini ci pensano già gli amministratori. E ci riescono benissimo. Ieri era ampiamente prevista la chiusura di un pezzo del…

Continua

Una politica allergica alle cure forti

I problemi di Roma vengono da lontano, la siccità non è certo colpa dei Cinque Stelle e in un anno neppure la migliore amministrazione al mondo poteva fare i miracoli. Qui però i guai aumentano e alle responsabilità più antiche se ne sommano di nuove. L’amministratore dell’Atac andato via dopo poche settimane era stato scelto…

Continua

L’autonomia delle toghe e la lezione di Melillo

Se il magistrato Giovanni Melillo non avesse il curriculum che ha, non l’avrebbe scampata al fuoco di sbarramento contro la promozione arrivata ieri alla guida della Procura di Napoli. Con tutti i guai del Paese la vicenda può sembrare una questione minore ma non lo è per niente. Quella che va in scena da mesi…

Continua

Ci mancava lo spot della casta

Botte da orbi per esibire la paternità di una presa in giro. Con la legislatura ormai vicina al “game over” la Camera ce l’ha fatta ad approvare la legge che taglia i vitalizi dei parlamentari. Un privilegio immorale fatto fuori con una norma incostituzionale, che quasi certamente in questo Parlamento non diventerà definitiva. I Cinque…

Continua

Un deposito nucleare per la politica

Avere una tavola piena di cibi ben cotti e morire di fame perché non sappiamo che piatto scegliere. Siamo capaci anche di questo, soprattutto se il piatto scotta quanto scotta nell’opinione pubblica tutto ciò che si porta attaccato la parola nucleare. Qui il piatto sono le aree su cui far sorgere il deposito nazionale che…

Continua

Da Bruno Caccia alla Lucarelli, la tortura della giustizia lumaca

Neppure un animo incendiario come quello di Selvaggia Lucarelli ha retto alla tensione di una sentenza arrivata dopo sette anni. I giudici l’hanno assolta dal temibilissimo reato di aver sottratto da un computer le foto di una festa vip e l’imputata ha finito di scontare una tortura mediatica che comunque l’è costata più della pena…

Continua