Referendum, non tira aria buona

di Gaetano Pedullà

Gli elettori non vanifichino le riforme. L’ultimo appello di Giorgio Napolitano arriva in un clima di grande incertezza per l’esito del referendum sulla nuova legge costituzionale. Qui l’aria che tira non è delle migliori, soprattutto se si aggiunge che votare no può mandare a casa un premier sempre meno apprezzato. Parlandone ieri agli artigiani della Cna, il Presidente emerito ha usato però un argomento incontrovertibile: per arrivare fino a qua ha dovuto sbatterci la testa tutti i nove anni di permanenza sul Colle. Scordiamoci perciò chissà quale meraviglia e, per dirla alla Montanelli, turiamoci il naso e andiamo avanti. In fin dei conti, una brutta riforma è sempre meglio di nessuna riforma, come sostiene Massimo Cacciari. Il problema è che una parte del Paese non intende affatto accontentarsi di quello che passa il convento. E l’offerta riformista dei Cinque Stelle è più invitante di quella sciapa e rabberciata uscita dalle Camere. Perciò non è difficile prevedere come finirà a ottobre. Proprio come ci dicono i sondaggi, che danno in aumento i no e gli indecisi. Un trend che non cambierà limitandosi ad ignorarlo, come sta facendo il premier.

  • Saverio Schinzari

    Qualcuno è di troppo, e parla anche troppo. Un pò di silenzio non guasterebbe. In attesa che chi dovrebbe parlare, ma ufficialmente muto, si decida a parlare ed esprimere qualche opinione. Parlo troppo anch’io ?

  • PANTALONE-6

    VOTIAMO COME CI PARE E PIACE E QUALCUNO CHE E’ SENATORE A VITA SE NE DEVE STARE A POSTO SUO

 

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Più rispetto per sperare nel Colle

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Come si dice in arabo gratitudine?

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Dopo l’inchiesta di Fanpage.it si accetti l’agente provocatore

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L’illusione dei candidati perfetti

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Toghe sporche e depistaggi. Siamo una Repubblica fondata sull’intrigo

Nel nuovo terremoto giudiziario tra Roma e Messina, come nella vicenda Consip, non si capisce da che parte stanno anche i piani più alti dello Stato. Siamo diventati una Repubblica fondata sull’intrigo? A quanto pare sì. L’inchiesta che scoperchia un sistema di potere capace di pilotare affari per centinaia di milioni, provando persino ad aggiustare…

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Wall Street ci sta avvisando

La ricreazione sta finendo. E la caduta secca di Wall Street, solo ieri andata giù di sei punti, ci avvisa che dobbiamo prepararci a tempi duri. Insieme alla crescita economica, gli Stati Uniti hanno visto salire gli stipendi e con questi anche i prezzi dei beni di consumo e l’inflazione. La conseguenza è che la…

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L’Italia delle riforme impossibili

Fare le riforme in Italia non è difficile, come dice il ministro Franceschini. È impossibile. E chi dice il contrario mente sapendo di mentire, a meno di voler considerare riforme quei brodini annacquati che ci propinano da anni, spesso spacciati per grandi cene gourmet, come nel caso del Jobs Act, giusto per citare il fiore…

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