Ricompare l’etica in politica. Conte ha dimostrato di non agire da giudice ma da garante del cambiamento

di Gaetano Pedullà

Siccome non c’è più sordo di chi non vuol sentire, Matteo Salvini ha ignorato fino all’ultimo i saggi consigli degli alleati di Governo, e così ha finito per marcare una distanza abissale tra i Cinque Stelle che cacciano subito un loro indagato per corruzione e la Lega che invece deve farsi cacciare dal premier un sottosegretario con le stesse accuse. Da garantisti possiamo solo auguraci che il senatore Armando Siri risulti estraneo a ogni ipotesi di reato tanto quanto il consigliere comunale di Roma, Marcello De Vito, ma una politica che vuole riscoprire davvero un’etica pubblica non può ignorare una responsabilità che va oltre il piano giudiziario, e prendere le necessarie contromisure indipendentemente dall’esito dei processi.

Perciò Conte ieri ha dimostrato di non agire da giudice, ma da garante di quel cambiamento col passato che l’Esecutivo gialloverde ha voluto intestarsi come marchio di fabbrica, salvo poi veder fare alla Lega imbarazzanti resistenze, persino a pochi minuti dalla decisione di Palazzo Chigi, con la tardiva promessa dello stesso Siri di dimettersi tra quindici giorni. A che è servito tutto questo? Salvini si è piegato – riportando alla mente la promessa di farsi processare per la vicenda della nave Diciotti, tranne poi farsi dare dal Parlamento l’immunità -, lo stato maggiore del Carroccio ha fatto la figura di chi minaccia inutilmente sfaceli, e la Lega nel suo complesso è apparsa tutt’altro che inavvicinabile dai portatori di interessi non generali. Per questo ci saranno ripercussioni sul Governo? Salvini di errori ne ha già fatto qualcuno. Vedremo se vorrà continuare a sbagliare.

 

Gli ultimi editoriali di Gaetano Pedullà

Consulta l'archivio completo

Sui migranti è tempo della fase 2

Una nave madre zeppa di migranti che scarica poco per volta il suo carico sui barchini diretti in porto a Lampedusa. La già corposa antologia delle furbate escogitate dai trafficanti di uomini si arricchisce di un nuovo capitolo, confermandoci che voler fermare da soli l’invasione è come pretendere di togliere l’acqua del mare con un…

Continua

Si sgonfiano i successi della Lega

Vatti a fidare dell’amico americano! Neanche il tempo di disfare la valigia con cui è tornato dagli States, che ecco arrivare a Matteo Salvini il ringraziamento di Trump: l’Italia è declassata nella lista dei Paesi che contrastano il traffico di esseri umani. Ma come: la grande battaglia della Lega vista dalla Casa Bianca è solo…

Continua

La musica stonata dell’Ocse

Non ne indovina una neanche per sbaglio, se dice qualcosa sull’Italia è solo per annunciare sventure, e non si ricorda la benché minima autocritica sull’austerità economica che ci canta su spartito del Fondo monetario e con la partecipazione di tutto il coro del rigore. Parliamo dell’Ocse, un’organizzazione con sede a Parigi e dalle cui fila…

Continua

I garantisti ostaggio dei complici

Adesso si aspetta pure le scuse Luca Lotti, il fedelissimo renziano che accusa persino il suo partito e quanti altri si illudevano sull’autonomia della magistratura. Registrato mentre confabulava con alcuni consiglieri del Csm per stabilire quali procuratori promuovere e quali trasferire, compreso quello destinato a Roma, determinante nel processo Consip in cui è imputato, Lotti…

Continua

Una cura per politica e toghe

Non facciamo le verginelle. Chi legge un giornale come La Notizia lo fa per essere informato senza quelle censure che la stampa mainstream si infligge da sola, senza dare a chi di dovere neppure il fastidio di nascondere la polvere sotto al tappeto. Dunque diciamolo chiaro: quello che sta emergendo sul Csm è uno di…

Continua

Alitalia fa autorete con Lotito

Se ha fatto bene alla Lazio, farà bene all’Alitalia, è la profezia dell’ex campione biancoceleste Luigi Martini, passato dallo scudetto del 1974 alla presidenza – anni dopo – dell’Enav, la società che gestisce il traffico aereo. Facili entusiasmi a parte, l’annuncio di un’offerta da parte di Claudio Lotito per rilevare l’Alitalia ha sparigliato la trattativa…

Continua

La partita di Conte sarà lunga

Il via libera degli euroburocrati alla procedura d’infrazione contro l’Italia per eccesso di debito è solo l’ultimo tecnicismo di un atto invece tutto politico, che può costarci molto e che il premier Conte adesso ha ampio mandato per trattare. Superate le asprezze della campagna elettorale, i leader di M5S e Lega hanno ritrovato il collante…

Continua

Attenzione ai veri barbari

L’hanno chiamata norma “Salva-Roma”, come se una città sopravvissuta per 2.700 anni a ogni flagello di Dio possa soccombere proprio adesso che a governarla ci stanno quei “barbari” dei 5 Stelle. Messo da parte lo slogan ad effetto, il sostegno finanziario approvato ieri in Parlamento darà una mano alla Capitale e a chi la frequenta,…

Continua

La fuga di Mediaset in Olanda pagata dagli italiani

L’operazione è giustificata da un riassetto societario delle tv in Italia e Spagna, ma il trasloco di Berlusconi in una nuova holding olandese svela almeno tre problemi rilevanti per il nostro Paese. Il primo è che il guaio della nostra economia non sono le delocalizzazioni nei mercati extracomunitari o negli Stati Ue di frontiera, dove…

Continua

Macron il sovranista camuffato

Doveva essere il matrimonio – d’interessi – più sontuoso dell’anno e invece siamo già al divorzio, ancor prima di cominciare, e con lo strascico di polemiche tipico di queste rotture. Fca, cioè la Fiat scappata all’estero e con in pancia Chrysler, non si fonderà con Renault, ufficialmente per decisione dei marchi giapponesi Nissan e Mitsubishi…

Continua