Se Sinistra e Destra pari sono

di Gaetano Pedullà

Destra e Sinistra sono ormai categorie ottocentesche. O se preferite club, peraltro molto indisciplinati al loro interno, dove l’unico obiettivo è il potere. Delle ideologie di fondo non resta traccia e nella foga di conquistare consenso ormai vediamo sistematicamente i partiti di Sinistra sostenere politiche tipiche della Destra e viceversa. Una Babele che rende ancora più difficile comprendere i politici. E non capendoli è inevitabile che i cittadini se ne allontanino. Due anni fa proprio nel primo editoriale di questo giornale esprimevamo esattamente questi concetti. Da allora nulla è cambiato. Vediamo così la Lega di Salvini manifestare tra ritratti del Duce e i saluti romani dell’alleato Casapound, l’ex democristiano Alfano grattare la pancia all’elettorato esasperato dall’invasione degli immigrati, tradizionalmente non proprio di Sinistra, e Renzi battere tutti con uno stile da perfetto democristiano: va in Ucraina a dare solidarietà a Poroshenko e poi a Mosca per fare lo stesso con Putin. E mentre c’è depone fiori sul luogo in cui è stato ucciso uno dei grandi oppositori del premier russo. Mentre in casa si mette la medaglia del Jobs Act, ma poi annuncia di voler fare riforme più di Sinistra, nella scuola promette la rivoluzione copernicana del premio al merito e poi nelle linee guida presentate martedì ritroviamo il solito assumi fischio di migliaia di precari con il solito criterio dell’anzianità. Facile in questo modo governare e fare anche le riforme. Ma la figura è barbina e il cambiamento inefficace e solo di facciata.

 

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Imprenditori suicidi. Al rogo chi crea lavoro

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Le mezze verità di Napolitano su Gheddafi

Le persone di una certa età si sa che possono avere inconvenienti con la memoria. Non deve fare eccezione Giorgio Napolitano, ex Presidente della Repubblica che ieri disinvoltamente si è tolto di dosso ogni responsabilità per l’intervento militare italiano contro Gheddafi nel 2011. Formalmente non ha detto falsità e non c’è dubbio che Berlusconi si…

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Caso Fincantieri, se Bruxelles alimenta la barbarie

Occhio per occhio… secoli di cultura industriale, di deontologia in economia, di diplomazia e regole europee andate in fumo in pochi giorni per una prepotenza del governo francese alla quale doveva essere la Commissione europea prima di chiunque altro a rispondere, impedendo la nazionalizzazione dei cantieri navali di Saint-Nazaire conquistati secondo le regole del mercato…

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Roma governata dal caos

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Amministrazione Raggi: Roma nel degrado più totale. Paghiamo per i dilettanti allo sbaraglio

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Una politica allergica alle cure forti

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L’autonomia delle toghe e la lezione di Melillo

Se il magistrato Giovanni Melillo non avesse il curriculum che ha, non l’avrebbe scampata al fuoco di sbarramento contro la promozione arrivata ieri alla guida della Procura di Napoli. Con tutti i guai del Paese la vicenda può sembrare una questione minore ma non lo è per niente. Quella che va in scena da mesi…

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Botte da orbi per esibire la paternità di una presa in giro. Con la legislatura ormai vicina al “game over” la Camera ce l’ha fatta ad approvare la legge che taglia i vitalizi dei parlamentari. Un privilegio immorale fatto fuori con una norma incostituzionale, che quasi certamente in questo Parlamento non diventerà definitiva. I Cinque…

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Da Bruno Caccia alla Lucarelli, la tortura della giustizia lumaca

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