Se votare fa rima con incassare

di Gaetano Pedullà

Evviva la democrazia, evviva le elezioni. Magari tra un politico e l’altro cambia poco, ma per lo meno a molti entra in tasca qualcosa. Non è stato Renzi a inventare questa moda, ma di sicuro nel settore non lo batte nessuno. Ricordate i sindaci che rifacevano le strade proprio gli ultimi mesi prima delle urne? E i ministri che tagliavano i nastri di ogni opera pubblica? Bene, quelli erano dilettanti rispetto al nuovo corso, dove votare fa rima con incassare. Alle scorse europee arrivarono gli 80 euro e portò bene a Palazzo Chigi. Naturale, quindi, che si pensi di replicare con le prossime amministrative, anche questa volta con 80 euro da allungare ai pensionati più poveri. In questa lunga fase di debolezza dell’economia, lo Stato che mette in circolo un po’ di soldi non può che far bene. Ma se questi soldi servono a blindare una classe dirigente che poi non fa nient’altro di concreto per smuovere l’economia, allora abbiamo il danno e la beffa. Il danno è di aver continuato a rafforzare chi sa darci solo briciole; la beffa invece aver accresciuto, anche con queste mance, il nostro debito.

Commenti

  1. Saverio Schinzari

    Ma non vi suona strano che questa UE etero diretta dai mercati finanziari, che ha deciso di voler far fuori la Grecia definivamente, nonostante le misure economiche drammatiche prese contro i suoi cittadini , non spenda una parola contro questa dissennata politica italiana di Fonzie , elargitrice ogni anno dei soliti 80 euro, e che aggrava sempre più il nostro debito pubblico ? E’ giusto per deviare furbescamente l’attenzione di tutti dopo gli ultimi scandali che hanno colpito questo governo mai eletto da nessuno , permettere a chicchessia di utilizzare il nostro denaro a suo piacimento e soprattutto con il disprezzo e l’arroganza di chi ” non se ne fotte niente degli altri ” ? Ma Mattarella non ha nulla da dire su un governo nato dall’emergenza e dunque da tenere in vita per un breve periodo, ora che la maggioranza è cambiata e sopravvissuta grazie al contributo di Verdini e & ? Possibile che lo spread subiva rialzi, rialzi drammatici solo e soltanto quando governava B ? C’è odore ( sic ! ) di puzza internazionale su un popolo che non conta più nulla per decisioni prese al di fuori del nostro Paese.

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