Una politica con la lingua biforcuta

di Gaetano Pedullà

Figli che accoltellano i padri politici, come nella migliore tradizione delle storie di potere. E come in molti casi, quello che viene dopo non è sempre il migliore dei mondi possibili. Ieri è toccato a Salvini e Di Maio, con quest’ultimo arrivato a escludere esplicitamente il parricidio. Il fondatore dei Cinque Stelle Beppe Grillo, però, insomma, si farà il blog in una casa che non è più quella del Movimento. Sul versante del Centrodestra, Salvini non è certo un figlio naturale – sempre politicamente parlando – di Berlusconi, però quello costruito dal Cavaliere resta l’habitat nel quale la Lega campa da sempre. Nonostante questo, pur ancora lontani dalla conquista della pelle dell’orso in palio il 4 marzo, Salvini non perde occasione per contestare il capofila della sua coalizione, d’altra parte ricambiato con la stessa moneta dal leader di Forza Italia. Se Berlusconi promette a Bruxelles di rispettare i vincoli sui conti pubblici, il segretario del carroccio replica istantaneo che non se ne parla, disorientando gli elettori e ricordando urbi et orbi quanto siamo affidabili. Le ultime proiezioni sulle intenzioni di voto avvisano che questo giro un giovane su quattro non andrà a votare e per quanto riguarda tutti gli altri difficilmente si farà a botte per stare in fila. Merito di una politica inefficace, di programmi pieni di promesse inverosimili, di un sistema elettorale che limita la scelta dei cittadini, ma più di tutto della lingua biforcuta con cui stanno parlando i leader, anche a costo di contraddire platealmente le loro storie e alleanze.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

Gli ultimi editoriali di Gaetano Pedullà

Consulta l'archivio completo

La Lega merita di più di un leader come Salvini

Per Beppe Grillo l’addio di Matteo Renzi al Pd è stata una minchiata d’impulso, ma in realtà l’ex premier si preparava alla rottura da tempo, e la minchiata per ora l’hanno fatta i dem che speravano di scampare all’ennesima scissione. Per la stabilità della maggioranza non cambia molto, perché i Cinque Stelle e Conte sapevano…

Continua

Uno sguardo più lungo sull’Europa. L’Ue sta cambiando. Ecco perché ci fa ben sperare

Devo ringraziare l’ex vicedirettore e con me cofondatore di questo giornale, Marco Castoro, per avermi dato ancora una volta un prezioso spunto di riflessione. Preso dall’evidente nostalgia dei tempi in cui La Notizia bombardava quotidianamente l’Europa, ha ripescato una nostra prima pagina in cui beffardamente titolavamo “Paraculona” (si veda l’edizione dell’11 settembre 2015) sotto la…

Continua

Su Bibbiano basta passerelle, slogan e magliette. L’unica strada è riavviare l’iter della Commissione parlamentare d’inchiesta

Il sindaco di Bibbiano, città di cui tanti straparlano senza neppure sapere dove sta, secondo il pm che indaga sui bambini sottratti ai genitori per essere dati in affidamento, non sarebbe solo responsabile del reato veniale dell’abuso di ufficio, per aver concesso i locali del Comune a chi decideva la sorte dei piccoli. Il pm…

Continua

Altro che marionetta dei poteri forti. Conte ferma trivelle e signori delle autostrade

Basta affondare nel nostro Paese le trivelle e niente sconti ai signori delle autostrade. Chi ci racconta che il nuovo Governo è una marionetta dei poteri forti, che i 5 Stelle sono stati normalizzati pur di salvarsi le poltrone, e Conte è talmente navigato da entrare nel palmares dei dinosauri democristiani, è meglio che ripassi…

Continua

Ciaone ai notabili di partito. La strada è in salita ma almeno il panorama promette bene

Il Governo con l’età media più bassa di sempre, composto per un terzo da donne, che segna un deciso ricambio generazionale nel Pd e l’indole da talent scout dei Cinque Stelle, riusciti appena un anno fa a tirar fuori dall’anonimato politico un fenomeno come Giuseppe Conte, e ora pronti a riprovarci con personalità altrettanto promettenti…

Continua

Il difficile viene adesso. Il voto di ieri è stato un grande esempio. Ma la partecipazione da sola non basta

È nato sull’onda di un vaffa e ieri ha dimostrato di essere rimasto della stessa gustosissima pasta: vaffa a chi è rimasto nel secolo scorso diviso tra clan di destra e sinistra, vaffa a Salvini che ha tradito l’impegno preso col Movimento, vaffa a chi vuole fermare l’impronta riformista dei Cinque Stelle, vaffa ai troll…

Continua

La prova di maturità dei 5 Stelle. Oggi i veri attivisti del Movimento decideranno se far partire un Governo con il Pd al posto della Lega

Non giriamoci attorno con parole fintamente diplomatiche: oggi i veri attivisti Cinque Stelle (e non le migliaia di infiltrati e troll sui social network) devono decidere se far partire un Governo con il Pd al posto della Lega – sai che differenza! – oppure dare al Movimento una randellata letale, più profonda e dolorosa di…

Continua

Gli elettori l’ostacolo più difficile

Beati loro che non vedono ostacoli insormontabili. Uscendo ieri pomeriggio dal primo incontro tra capigruppo di 5S e Pd (questi ultimi entrambi renziani “commissariati” dall’inserimento di Orlando), è apparso chiaro che le basi per un’intesa di Governo c’è tutta. Poi in serata si sono visti a cena direttamente Di Maio e Zingaretti, e a quanto…

Continua

La pazienza di Mattarella ha un limite

Dove andasse a parare il Presidente Mattarella si era intuito ieri pomeriggio ascoltando Salvini al termine del suo turno di consultazioni. I Cinque Stelle e il Pd hanno seriamente la possibilità di fare un Governo, e al netto di chi gioca ad avvelenare i pozzi, per riuscirci hanno bisogno essenzialmente di tempo. Il leader della…

Continua

Un premier popolare. Ecco le tante buone ragioni per riproporre Conte

La novità più rilevante nel secondo giorno della crisi di Governo è arrivata dal Pd. Tutti d’accordo in direzione, il segretario Zingaretti ha il mandato per provare a formare una nuova maggioranza con i Cinque Stelle sulla base di cinque ampi punti programmatici. Un aspetto che sommato al manifesto presentato al Senato dal premier uscente…

Continua