Uno Stato che non vuol dimagrire

di Gaetano Pedullà

di Gaetano Pedullà

Resistere, resistere, resistere. Più si rischia di finire asfaltati dalla storia – prima ancora che dalle riforme – e più l’imperativo è alzare le barricate per non sparire. E conservare i privilegi di sempre. Guardiamo all’ultimo allarme della Banca d’Italia. Il Governo prova a mettere il Tfr in busta paga per sostenere i consumi e Palazzo Koch cosa fa? Boccia tutto, gettando nel panico chi potrebbe essere presto chiamato a scegliere, avvisando che le pensioni saranno più povere. Beh, è evidente anche al più sprovveduto che le risorse utilizzate oggi non ci saranno domani. Quello che appare meno chiaro è cosa ci stia a fare oggi la Banca d’Italia, priva di competenze sulla moneta e sulla vigilanza bancaria. Buon senso vorrebbe che si sciogliesse, anche per risparmiare i molti milioni che brucia strapagando dal governatore all’ultimo dei suoi privilegiatissimi impiegati. Un rischio concreto, che bisogna scongiurare, magari prima che a qualcuno venga voglia di cambiare verso pure su via Nazionale. Una musica identica a quella che si sente dalle parti dei sindacati, delle Regioni, di una burocrazia che sa di aver fatto il suo tempo. Ma che di mollare non ci pensa proprio.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

Gli ultimi editoriali di Gaetano Pedullà

Consulta l'archivio completo

Colpi sleali contro il Governo

Come volevasi dimostrare, neppure il tempo di leggerla e la Commissione Ue ha fatto sapere che boccerà la Manovra italiana. Una fretta che la dice lunga su quanto il giudizio sia politico e non di merito su una legge di bilancio fin troppo equilibrata, vista l’emergenza sociale ed economica che vive il nostro Paese. Ovviamente…

Continua

Un vento nuovo sui mercati

La società cambia, la politica cambia e anche i mercati si accodano. Solo così può spiegarsi quello che è accaduto ieri, quando il presidente della Commissione europea ha sparato contro l’Italia un missile che in altri tempi avrebbe fatto sprofondare la Borsa tanto in basso da costringere gli operatori a scavare. Incuranti di un teatrino…

Continua

Si rafforza il filo tra 5S e Lega

Andare in guerra per fare la pace (fiscale). Sembra un paradosso, ma è esattamente quanto è successo ieri tra Cinque Stelle e Lega, ormai costrette a declinare in atti concreti gli impegni assunti solo genericamente nel contratto di Governo. Ne è venuto fuori un inevitabile confronto, che per quanto enfatizzato dalle indiscrezioni del solito manipolo…

Continua

L’Europa delle lingue biforcute

Che lingua biforcuta che hanno questi zombie della Commissione europea. Un attimo prima minacciano l’Italia perché la Manovra economica non è sufficientemente punitiva, un momento dopo chiedono a tutti di abbassare i toni delle polemiche susseguenti e appena la situazione si placa gettano nuova benzina sul fuoco accusando il nostro Governo di non mantenere la…

Continua

Autostrade. Il modello è criminale

Mentre cadono più ponti che foglie in autunno, la Procura di Avellino chiede decine di anni di carcere per il crollo di un viadotto sull’autostrada A16 Napoli-Canosa. Era il 2013 e in quella tragedia morirono 40 persone, solo tre meno di quante hanno perso la vita due mesi fa sul Morandi di Genova. Due disastri…

Continua

Ci minaccia la troika al completo

Sentivamo terribilmente la mancanza del terzo guardiano dell’austerità senza ritorno, quel Fondo monetario internazionale che per fondo deve intendere il baratro in cui ha gettato decine di Stati. Primus inter pares di Commissione Ue e Banca centrale europea nella famigerata troika – facciamo un torto se per capirci la paragoniamo a una Equitalia mondiale? –…

Continua

Ultimi colpi di una Ue in scadenza

Chi avesse ancora dubbi sulle vere cause del crollo dell’Italia sui mercati farebbe bene ad allungare lo sguardo fino alla Lettonia. Da questo Paese arriva il vicepresidente della Commissione Ue, Valdis Dombrovskis, un signore che insieme al Commissario agli Affari economici Pierre Moscovici ha bocciato preventivamente la Manovra economica italiana, scatenando i guai di Borsa…

Continua

Bruxelles. Il golpe del potere

Neanche il tempo di leggerlo e già lo bocciano. Che fenomeni che sono questi tecnocrati di Bruxelles. Dombrovskis e Moscovici da giorni bombardano il nostro Governo per il Documento di economia e finanza che sfora di appena lo 0,8% i vincoli sul deficit. Dunque non c’è da stupirsi che ieri abbiano stroncato l’architrave della Manovra,…

Continua

Questa Ue ci bombarda per salvarsi

Formidabile il nostro ministro dell’Economia, Giovanni Tria, che prende carta e pena e scrive lettere a Bruxelles per assicurare che l’Italia crescerà più di quanto prevedono Lor signori, e Roma non ha nessuna intenzione di mollare l’Europa. Troppo preso a far quadrare conti che non risulteranno mai se si utilizza solo la calcolatrice dei mercati,…

Continua

Una lezione da Traini e Riace

Giornate difficili sia per i razzisti che per gli ultrà dell’accoglienza. I primi hanno visto cadere una loro bandiera, quel Luca Traini che aveva vendicato la morte della povera Pamela, a Macerata, sparando a degli uomini a caso, solo perché erano di colore. Condannato a dodici anni, Traini ha chiesto scusa in tribunale e rinnegato…

Continua