I campioni di voti, centrodestra e Cinque Stelle pigliatutto. Ecco le top ten in Parlamento. Pd assente

di Carmine Gazzanni
Politica

Tanto al Senato quanto alla Camera, il Centrodestra domina la classifica degli eletti più votati nei collegi uninominali. A Palazzo Madama, la medaglia d’oro se l’è aggiudicata Luca Ciriani di Fratelli d’Italia, eletto con 181.546 voti (46,58%) nel collegio di Udine; argento al fedelissimo dell’ex Cavaliere, Niccolò Ghedini di Forza Italia, riconfermato con 178.948 preferenze (51,98%) a Bassano del Grappa, in Veneto; e bronzo per Maria Alessandra Gallone, pure lei azzurra, che si ferma, si fa per dire, a quota 173. 678 (52,35%) nel collegio di Bergamo. E a Montecitorio? Stesso film. Sul gradino più alto del podio, si piazza Daniele Belotti, segretario provinciale della Lega a Bergamo, eletto con 105.157 voti (57,76%) nel collegio di Albino in Lombardia. Seguito dal leghista Alberto Stefani, neodeputato 25enne grazie alle 100.714 preferenze (52,27%) incassate a Vigonza, in Veneto, e da Lorena Milanato di Forza Italia che, sempre in Veneto, nel collegio di Abano Terme, ha raccolto 97.740 voti (49,93%).

I record-man di incassi – Certo, va tenuto presente che non tutti i collegi, sia al Senato che alla Camera, comprendono lo stesso numero di elettori. E anche il dato dell’affluenza può avere un peso sul totale di voti effettivamente espressi. Ma il numero assoluto dei voti incassati – da leggere comunque insieme al dato percentuale corrispondente per desumerne il reale peso territoriale – è comunque un dato interessante per stimare, in una sfida maggioritaria da dentro o fuori, la capacità di attrarre consensi del singolo candidato. Tornando al Senato, anche il quarto posto va a un’eletta del Centrodestra: Sonia Fregolent della Lega con 165.678 voti (50,67%). Bisogna scendere, invece, ancora di un gradino per trovare il candidato più votato del Movimento 5 Stelle: il giornalista ex Espresso e Fatto Quotidiano, già direttore del Centro, Primo di Nicola, al debutto in politica, a quota 165.519 (40,99%). Che, va detto, correva nel collegio senatoriale di Pescara, il più popoloso d’Italia con 766.936 abitanti (altro collegio oltre i 700mila abitanti è quello di Udine in cui è stato eletto il primatista Belotti). Alle sue spalle il collega M5S Giuseppe Pisani che di voti ne ha incamerati 161.799 (53,85%) a Siracusa. E’ di nuovo Centrodestra, invece, con Stefano Borghesi della Lega, settimo posto con 160.864 voti (56,21%) nel collegio di Treviglio. Seguito da Erica Rivolta, pure lei della Lega: il suo nome sulla scheda è stato crociato 158.463 volte (48,5%). Chiudono la top ten delle preferenze due volti del Movimento 5 Stelle: Vilma Moronese, riconfermata senatrice con 154.427 voti (53%) a Caserta, e l’esordiente Raffaele Mautone, decimo, con 152.953 (58,51%), a Casoria in Campania. E passiamo ora a Montecitorio. Appena un gradino sotto al podio troviamo Germano Racchella, leghista di lungo corso che ha raccolto 95.572 voti (52,39%) a Bassano del Grappa, un filo sopra il leader pentastellato Luigi Di Maio che, nel collegio di Acerra, ha collezionato 95.219 preferenze. Poco male: Di Maio, in fatto di percentuali, stacca tutti, dato che a lui va il 63,41% delle preferenze dei votanti del collegio. Ma nella top ten c’è spazio anche per due candidate di Fratelli d’Italia, che superano anche Giorgia Meloni che a Latina raccoglie comunque 70.268 voti. Parliamo di Paola Frassinetti (89.132 voti) e la “dea della caccia” Maria Cristina Caretta (88.396).

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