Frizzi e l’Eredità di un gentiluomo. Dalla Tv dei bimbi a Miss Italia, 40 anni di carriera

di Monica Tagliapietra
Cronaca

Fabrizio Frizzi va ricordato con un sorriso. Perché così era lui quando entrava nelle case degli italiani e così lo vedevi quando lo incontravi in privato. Quando le persone muoiono tutti ricordano come fossero brave o buone, diventano miti anche quando di mitico hanno ben poco. Ma non è così per Fabrizio, perché lui davvero era un signore d’altri tempi, lui era davvero garbato e gentile ed era buono, troppo in un mondo così diverso. Gentilezza, semplicità, ironia: queste parole rintoccano puntuali in ogni articolo, post e dichiarazione sulla sua morte. Non importa chi scrive o parla, se un giornalista, un collega, un amico oppure un perfetto sconosciuto, il ritratto di Fabrizio è sempre lo stesso, come la profonda commozione che suscita il suo ricordo.

Semplice e umile con tutti, l’uomo dal sorriso rassicurante, dai modi perbene, dall’indiscussa professionalità e, soprattutto, dal grande cuore. L’umanità, l’altruismo lo hanno sempre contraddistinto. E chi lo ha conosciuto, come la sottoscritta, sa bene che queste non sono solo parole. Appena una settimana fa aveva raccontato in un’intervista di stare meglio ma che con certe malattie non si scherza e il percorso verso la guarigione era lungo e faticoso. “Combatto come un leone ogni giorno per vincere questa battaglia”, aveva detto. La battaglia contro la malattia, la battaglia per la vita, era troppo importante: per la figlia Stella (“una missione per cui vivere”) e la moglie Carlotta Mantovan. E invece, nonostante la sua grinta e la sua voglia di lottare, Fabrizio Frizzi se ne è andato ieri notte a soli 60 anni, compiuti il 5 febbraio scorso.

È il 23 ottobre quando il conduttore viene colpito da un malore durante la registrazione di una puntata de L’Eredità, il game show di Rai1. Dopo qualche giorno Fabrizio rompe il silenzio ringraziando, su Facebook, medici, parenti, familiari e l’intera Rai e tranquillizzando i suoi fan. Rientra al lavoro presto, dicendo che l’adrenalina lo aiuta a vivere. Ma della malattia continua a parlare con cautela: non è ancora finita, spiega, se guarirò racconterò tutto nei dettagli. Domenica notte però è arrivata l’emorragia cerebrale, e purtroppo quei dettagli li siamo venuti a sapere nel peggior modo possibile.  Dalla tv dei ragazzi a L’eredità, passando per Scommettiamo che e Miss Italia, Fabrizio Frizzi è stato uno dei volti più noti e amati della tv italiana che lo piange non solo come professionista ma come uomo. Dalla Rai a Mediaset, dai colleghi  fino alla gente comune a cui lascia un gran vuoto.