Giordano lascerà Videonews

di Marco Castoro
Tv e Media

di Marco Castoro

A Mediaset è caccia aperta al corvo che vuole danneggiare Mario Giordano e convincere l’editore a spostare il direttore da Videonews. E a quanto pare il giradischi con le musiche del valzer è stato già acceso. Il corvo (o i corvi) hanno soffiato sul fuoco e Il Corriere ha preso la palla al balzo per affondare lo stiletto. Casus belli: la prima parte dell’ultima puntata di Domenica Live (quella che va contro l’Arena di Giletti) è finita nel vortice delle polemiche dopo le accuse del Moige, il movimento dei genitori, di aver mandato immagini choc e di aver parlato di sesso in una fascia oraria non adeguata. Sotto accusa i servizi esterni e la presenza dell’ospite, la donna poli-amorosa che ha scatenato un putiferio (e che francamente poteva pure restarsene a casa. Di chi non si sa…).

Per quanto riguarda i servizi, a dire la verità – tranne forse per quello sul centro massaggi – non è che poi fossero così scandalosi. Tutte cose già viste. E non facciamo l’errore di illuderci che i ragazzi di oggi, che navigano ore su internet, siano tutte mammolette.
Nel mirino delle critiche c’è finito Giordano, il direttore di Videonews, anche perché Pier Silvio Berlusconi è andato su tutte le furie dopo le polemiche divampate dopo gli articoli sul Corriere. Ora questa vicenda rischia di essere strumentalizzata anche sul fronte nomine, che invece erano, già prima della trasmissione incriminata, sul tavolo dell’editore e del direttore generale Mauro Crippa.
Dunque, Giordano lascerà Videonews ma non per i servizi andati in onda a Domenica Live. Che tra l’altro per quanto riguarda gli ascolti è andata meglio rispetto alla stessa fascia della settimana prima (quasi 2 punti in più di share). Giordano entrerà nella girandola che seguirà l’uscita da Cologno di Giovanni Toti, il direttore di Tg4 e Studio aperto, destinato alla nuova Forza Italia. Giordano è il grande favorito per la poltrona del Tg4, mentre Claudio Brachino potrebbe tornare a Videonews, a meno che non venga promossa responsabile della testata che cura i programmi Siria Magri, attuale vicedirettore e moglie di Toti. Del resto non è comodo spostare Brachino che ha rilanciato lo sport di Mediaset da quando ne è il responsabile.