Glaucoma, rischi in vista. Ci si salva con la prevenzione. Un milione di italiani soffre di questa malattia

di Monica Tagliapietra
Salute

di Monica Tagliapietra

È la malattia degli occhi più insidiosa, la più subdola e molto spesso anche la più fatale per la vista. Non dà sintomi e proprio per questo quando si scopre è troppo tardi. Un milione di italiani è affetto da glaucoma, ma la metà delle persone,  proprio per i sintomi silenti non ne è a conoscenza. Ecco perché da ieri è partita la campagna “C’è così tanto da vedere. Non perdere nulla: prevenire è semplice”. Una campagna nata con l’obiettivo di sensibilizzare le persone a fare più controlli per evitare di contrarre la malattia. A promuoverla è l’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità -IAPB Italia onlus, in occasione della Settimana Mondiale del Glaucoma  che si concluderà il 12 marzo. Per questo si è deciso di mettere in campo le tante iniziative che vedranno coinvolte le principali città italiane, da Roma a Firenze, passando per Napoli, Catania, Reggio Emilia e Bari, oltre a tanti piccoli comuni dove, in piazza, sarà possibile sottoporsi a visite gratuite preventive o ricevere tutte le informazioni utili.

CONTROLLI PERIODICI – Check-up oculistici, conferenze informative e distribuzione di opuscoli, dunque, per tutta la settimana, con la possibilità di sottoporsi a un controllo gratuito, che include la misurazione della pressione dell’occhio, che si svolgerà in più di 30 città a bordo di Unità mobili oftalmiche,  speciali camper attrezzati e in alcuni ambulatori oculistici. Per trovare il punto più vicino dove si effettuano le visite basterà collegarsi all’indirizzo www.iapb.it/settimanaglaucoma. “Il glaucoma, se diagnosticato in tempo utile, può essere curato e controllato”, ha spiegato Giuseppe Castronovo, presidente Iapb (Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità) e sull’importanza della prevenzione si è soffermata in un messaggio anche il ministro della Salute Beatrice Lorenzin. Il glaucoma è una malattia che colpisce il nervo ottico.

COME RICONOSCERLO – Nella maggior parte dei casi è dovuta a un aumento della pressione interna dell’occhio che causa, nel tempo, danni permanenti alla vista con riduzione del campo e alterazioni della papilla ottica. Una visita oculistica è sufficiente a diagnosticare la malattia in fase iniziale. Il consiglio, dopo i 40 anni, è sottoporsi a un controllo, perché con l’avanzare dell’età ci sono più possibilità di contrarlo, soprattutto per chi ha già avuto casi in famiglia. “Il glaucoma per la sua diffusione è tra le patologie che rivestono un particolare interesse sociale, ha commentato il prof. Mario Stirpe, presidente dell’IRCCS G.B. Bietti. È una malattia insidiosa perché per molto tempo non dà segno di sé, pur provocando un danno progressivo. La prevenzione assume così una particolare importanza, poiché la patologia scoperta in tempo può essere messa in grado di non progredire. Per questo, ha concluso Stirpe,  iniziative di prevenzione come questa sono fondamentali per raggiungere e informare più persone possibili”.