Hoppipolla, la cultura ora arriva a domicilio. Libri, musica e arte a sorpresa e per corrispondenza. L’innovativa idea di quattro giovani italiani

di Cristina Panzironi
Cultura
Hoppipolla

“Hoppípolla – cultura indipendente per corrispondenza”, si chiama così il progetto di quattro ragazzi italiani che lavorano in settori diversi ma guardano in un’unica direzione, quella che va verso un concetto di cultura tutta da scoprire e “a sorpresa”. Chi ha detto che i giovani del nostro paese non sono dotati di intraprendenza e creatività sembra quindi non aver fatto i conti con Paola Tartaglino, Francesco Rellini, Nicola Minerva e Simona Basilavecchia. Hoppípolla adatta il nome di una celebre canzone dei Sigur Ròs ad un’idea ben precisa, secondo la quale “saltare le pozzanghere” (traduzione del termine) significa, per i quattro ideatori, andare oltre i luoghi comuni e lasciarsi sorprendere. Hoppípolla diventa infatti in questo nuovo progetto tutto made in Italy una scatola di prodotti e suggerimenti forniti per entrare –talvolta da porte laterali ma in stanze dal contenuto intrigante– nel mondo della musica, dell’editoria, dell’arte… Tutte idee appositamente selezionate per stupire i destinatari e far loro assaporare il dolce gusto di una cultura spesso relegata in un angolo. Hoppípolla offre la possibilità di ricevere direttamente a casa propria progetti indipendenti, cultura di nicchia, editoria emergente.

La trovata – Gli abbonati, spinti da curiosità e voglia di scoprire, possono scegliere tra un abbonamento di 1, 3, 6 o 12 mesi per provare a vedere il mondo attraverso uno sguardo differente. E, così come il progetto si fonda sulla corrispondenza, gli ideatori si sono mossi allo stesso modo per realizzarlo. Una blogger e storica dell’arte, un esperto di marketing e del settore commerciale, un ingegnere e infine una fotografa: ecco l’identikit delle menti che si sono “incontrate” per dar vita a Hoppípolla. Il tutto senza vedersi né lavorare nello stesso luogo perché, si sa, ai tempi dei social dare vita a nuove idee non richiede di dover vivere nella stessa città. Niente sembra esser lasciato al caso e così, ogni scatola, diventa speciale e ogni mese il contenuto diventa un nuovo, piccolo, strumento utile per immergersi in nuove realtà. E, se questo non dovesse esser sufficiente, basta un click sul sito per richiedere degli “extra”, e colorare ancor di più il servizio di Hoppípolla. Ad esempio inserendo un codice promozionale diventa possibile aggiungere gratis al contenuto della box libri, saggi o borse che richiamano particolari copertine di testi editi.

Le nuove sfide – Siamo dunque di fronte a un’evoluzione del settore culturale? Credere che l’appiattimento culturale sia una barriera più fragile di quanto non appaia, è anche questa la nuova sfida da affrontare. E i dati diffusi dall’Associazione Italiana Editori relativi alle vendite dei libri nel 2017 sembrano segnare una piccola ripresa e aprire un nuovo spiraglio di speranza.