Profondo rosso per il Lingotto. Il titolo di Fca crolla in Borsa a -15,5% nel giorno della morte di Marchionne. Male anche Exor, Ferrari e Cnh

dalla Redazione
Economia

Giorno di agonia sui mercati per il titolo di Fca. Nel giorno dell’annuncio della morte di Sergio Marchionne e dei conti del secondo trimestre, il titolo di Fca ha chiuso in profondo rosso con un ribasso del 15,5%, a 13,99 euro, ai minimi dall’ottobre 2017. Molto male anche i titoli delle altre aziende della Galassia Agnelli: Exor (-3,49%), Ferrari (-2,19%) e Cnh Industrial (-0,27%).

Non è stato certo ottimo il debutto sul mercato del nuovo amministratore delegato, Mike Manley. Nel corso della mattinata, tuttavia, i titoli Fca in mattinata erano stati positivi, diventando negativi quando è stata resa nota la morte di Marchionne. Le vendite del titolo sono partite a raffica dopo la pubblicazione dei risultati del primo semestre e del secondo trimestre dell’anno. Il titolo è stato punito a causa dei risultati del secondo trimestre, specialmente l’utile netto, e la revisione della guidance per la fine dell’anno. Fca ha chiuso il secondo trimestre dell’anno con un utile netto di 754 milioni di euro, in calo del 35% rispetto allo stesso periodo del 2017.

La caduta odierna del titolo ha comportato una perdita per Fca di oltre 3,87 miliardi di euro di capitalizzazione. Le parole di Manley non sono servite a rassicurare i mercati.