Immigrazione e sicurezza. Il Governo vara misure urgenti per il contrasto a mafie e terrorismo. Novità anche per il rilascio dei permessi di soggiorno

dalla Redazione
Politica

“Sicurezza e Immigrazione, alle 12.38 il Consiglio dei ministri approva all’unanimita’! Sono felice”. Con un post su Facebook il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, ha annunciato l’ok del Cdm al decreto.

Per Salvini è “un passo in avanti per rendere l’Italia più sicura, per combattere con più forza mafiosi e scafisti, per ridurre i costi di un’immigrazione esagerata, per espellere più velocemente delinquenti e finti profughi, per togliere la cittadinanza ai terroristi, per dare piu’ poteri alle Forze dell’Ordine”.

In principio dovevano essere due decreti, immigrazione e sicurezza, poi come ricordato dal premier Conte “ sono stati accorpati in un unico testo”. Il vicepremier ha spiegato che “l’obiettivo è riorganizzare l’intero sistema di riconoscimento della protezione internazionale per adeguarla agli standard europei”.

Nella parte che riguarda l’immigrazione viene regolata la richiesta d’asilo da parte dei migranti che approdano in Italia: “Prevista la sospensione della domanda in caso di pericolosità sociale o in caso di condanna in primo grado”, ha detto Salvini. Saranno concessi permessi speciali ai migranti, per chi versa in gravi condizioni di salute, chi proviene da paesi colpiti da calamità naturali, all’immigrato che si è distinto per spiccato valore civile, e per chi si ritrova nei centri di prima accoglienza la permanenza va da 90 a 180 giorni. Il premier Conte ha assicurato che “non si scardinano gli impegni internazionali e le tutele, dobbiamo continuare a tutelare il sistema di protezione ma si deve regolare meglio. Mettiamo ordine in un sistema di accoglienza indiscriminata. Non cacciamo, dall’oggi al domani, nessuno”.

Sul fronte della sicurezza arrivano più poteri alla polizia locale “con l’estensione dell’uso della pistola elettrica”, inasprimenti della pene per chi occupa abusivamente le case, stretta antiterrorismo, pagamento degli straordinari alle forze dell’ordine. “Si tratta del decreto legge più condiviso, più modificato, più aggiornato nella storia di questo governo”, ha concluso il ministro Salvini che ha assicurato “il decreto ora arriva tranquillamente all’attenzione del Parlamento che potrà esaminarlo e migliorarlo, il testo non è blindato”. (ITALPRESS)