In tv va in onda il radical flop: dopo Bignardi, Giannini, Riotta il ko di Severgnini. Gruber peggio di una portinaia. Scanzi come Pupo

In tv i radical chic hanno un nuovo sinonimo: radical flop. Alla lunga lista di fallimenti di ascolti, si aggiunge quello di Beppe Severgnini

 

In tv i radical chic hanno un nuovo sinonimo: radical flop. Dopo i casi nel recente passato di Daria Bignardi con Le Invasioni barbariche, di Gianni Riotta con il suo programma itinerante, del Ballarò di Massimo Giannini, degli scivoloni di Lilli Gruber, della bocciatura degli esperimenti di Giulia Innocenzi, ecco che anche Beppe Severgnini finisce nel calderone. Ormai è rimasto il solo Fabio Fazio a tenere alta la bandiera. È lui la roccaforte della casta dei radical chic della tv italiana.

L’ERBA ASFALTATA
Manco il vicino di casa guarda più Severgnini. Eppure nella tornata precedente il programma di Raitre, condotto dal giornalista del Corriere della Sera, era andato più che bene, meritandosi la conferma. Ma giovedì sera l’Erba dei vicini ha toccato il fondo: la terza rete di Viale Mazzini è stata l’ultima tra le generaliste, con uno share del 2,78%. E come se non bastasse si è vista superare perfino da Tv8, il canale free di Sky, la cui partita Siviglia-Bilbao ha fatto più del 3% di share. Raitre è riuscita a malapena a non farsi superare da RaiMovie (2,45% con il film 88 minuti). Ma se Severgnini ha tolto il sorriso dal volto di Daria Bignardi, neo direttore di Raitre, ci ha pensato Fabio Fazio a riportare il sereno. Continua la crescita della striscia dedicata al Rischiatutto (7,20%), ormai sui livelli della fortunata soap Un posto al sole (7,83%).

LILLI LA PORTINAIA
Quanto piace a Lilli Gruber gigioneggiare. Deve sempre fare una domanda di gossip ai suoi ospiti. Spingendosi anche oltre la siepe del buon gusto. Come nel caso della burrasca tra Alessandro Sallusti e Daniela Santanché. Ha fatto benissimo il direttore del Giornale a riportarla ai problemi di casa sua.

SCANZI SPAVENTAPASSERI
Ormai i giornalisti fanno di tutto. Le notizie sono diventate l’ultima cosa a cui pensare. Andrea Scanzi, che adesso mira a diventare un conduttore di successo, girando un video nel suo giardino e vestito come il fratello dello spaventapasseri, ha lanciato l’appello a favore del sì referendario. In caso di successo, ha promesso, ci torturerà le orecchie cantando la canzone di Pupo, Gelato al cioccolato. A tutti i suoi followers è venuto il il batti quorum. E il fronte del no cresce.

CHI LA SPARA GROSSA
I candidati alla radio potrebbero dare vita a una nuova serie, tipo i fascisti su Marte. Ogni volta che vengono ospitati da Radio 2 fanno a gara a chi la spara più grossa. Dopo quella detta da Mario Adinolfi che ha promesso di dimagrire 40 chili entro giugno,  eccone un’altra a firma di Guido Bertolaso su Claudia Gerini: potrebbe fare la mia vicesindaco. Peccato che l’attrice era l’altra ospite di Un giorno da pecora.

RIELETTO CONTRI
L’ex cda Rai, Alberto Contri, è stato rieletto per acclamazione presidente di Pubblicità Progresso per i prossimi 5 anni. Contri è alla guida della Fondazione dal 1999.