Inferno in autostrada, riaperto il raccordo di Casalecchio in entrambe le direzioni. Tutti gli aggiornamenti del traffico dopo l’incidente di ieri

dalla Redazione
Cronaca

E’ di 1 morto accertato e 145 feriti, di cui 4 gravi ma nessuno in pericolo di vita, il bilancio della terribile esplosione che ieri ha coinvolto un’autocisterna che trasportava Gpl sul raccordo di casalecchio R14. A provocare l’esplosione un incidente che ha visto il coinvolgimento di tre mezzi pesanti. L’esplosione, avvenuta in corrispondenza di un tratto autostradale sovrappassante la via Emilia, ha determinato il crollo della sottostante soletta, in corrispondenza della carreggiata in direzione della A14 Bologna-Taranto.

A seguito delle verifiche proseguite per tutta la notte da parte dei tecnici di Autostrade per l’Italia, che hanno confermato la transitabilità del tratto nella carreggiata opposta a quello crollata, alle ore 09:25 di oggi è stato riaperto il Raccordo di Casalecchio in entrambe le direzioni. L’obiettivo di far riprendere il più rapidamente possibile la circolazione è stato raggiunto predisponendo uno scambio di carreggiata, che consente agli utenti provenienti da Firenze di raggiungere la A14 tramite una corsia in deviazione sulla carreggiata opposta. Riaperto anche il tratto di Tangenziale compreso tra gli svincoli 2 e 3 in direzione dell’A1, tratto che rimane invece chiuso in direzione di dell’A14. La deviazione in atto non riguarda coloro che dalla A1 provenendo da Milano sono diretti verso la A14, e viceversa, il cui percorso resta quindi inalterato. Intanto la Procura ha aperto un’inchiesta per disastro e omicio colposo.

Questa mattina il premier Giuseppe Conte si è recato presso l’Ospedale Maggiore per fare visita ad alcuni dei feriti, mentre il presidnete della Repubblica, Sergio Mattarella, in una telefonata al Sindaco di Bologna, Virginio Merola, ha manifestato solidarietà e vicinanza alla Città per il gravissimo incidente stradale. Il presidente Mattarella ha espresso cordoglio per la vittima e auguri di pronta guarigione per i feriti. (ITALPRESS)