La Bugno ha un nemico in più. Anche la Lega si è messa di traverso sulla nomina della fedelissima di Tria nel cda dell’Asi

dalla Redazione
Politica

Dopo il M5S, anche la Lega si è messa di traverso sulla nomina di Claudia Bugno nel consiglio di amministrazione dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi). La donna, considerata il braccio destro del ministro Giovanni Tria, resta ancora appesa ad un destino a dir poco incerto perché da ieri non è più avversata dai soli grillini ma anche dal Carroccio. E così nel giorno in cui è stato nominato il nuovo presidente, Giorgio Saccoccia, e tre consiglieri, Maurizio Cheli (in quota Mise), di Luisa Riccardi (quota Difesa) e di Alessandra Celletti (quota Farnesina), a far notizia è ancora una volta la spaccatura sulla fedelissima di Tria. Un braccio di ferro che più passa il tempo, più avvicina il rischio che Di Maio e Salvini chiedano a Tria di cambiare il suo nome per il cda di Asi.