La camorra conquista il Nord: così può riciclare milioni. Nuovo video di Fanpage: imprenditori veneti comprati con le tangenti

dalla Redazione
Cronaca

Si può discutere pure sul metodo utilizzato ma quella sganciata da Fanpage.it è un’altra bomba che rischia di travolgere personaggi molto in vista del Veneto. Tutti affascinati dai grossi interessi che gravitano intorno al mondo dorato della spazzatura. La protagonista della vicenda risponde al nome di Maria Grazia Canuto,definita la “Dama di Mezzo”. Si tratta di un ex docente di criminologia ambientale al Campus Ciels di Padova, nonché moglie di un colonnello dell’Esercito, che mette in contatto l’ex boss di camorra Nunzio Perrella, l’agente provocatore utilizzato da Fanpage, con alcuni ambienti imprenditoriali e politici veneti. A ballare c’è un grosso progetto industriale a Marghera legato allo smaltimento dei rifiuti.

Nuova bomba – La nuova puntata di Fanpage, la quarta, tira fuori una nuova super inchiesta che produrrà, inevitabilmente, un terremoto giudiziario. Dopo quello già causato in Campania. L’infiltrato Perrella, dopo aver scatenato il panico a Napoli con l’inchiesta che ha portato alle dimissioni di tre dei personaggi pubblici coinvolti nelle indagini in corso della Procura, ha dovuto far perdere le tracce dalla Campania. Ora a tremare c’è tutto l’entourage che gravita intorno alla Canuto, ribattezzatga da Fanpage la Dama di Mezzo con tanto di riferimento al Mondo di Mezzo di Massimo Carminati nell’inchiesta di Mafia Capitale. La Canuto è considerata un’esperta in materia ambientale. Su di lei circolano poche notizie ed entrarci in contatto non è stato nemmeno così facile.

L’incontro – Perrella prima prende, senza successo, un appuntamento con la segretaria personale della Canuto (la signora ha ricevuto un mandato di cattura ed è ancora latitante, ndr). Servirà un nuovo tentativo per arrivare all’incontro con la Canuto in cui si parla di affari. L’esperta di ambiente è, infatti, l’intermediario scelto da una cordata di imprenditori che vuole chiudere l’affare Marghera. La donna si vanta, inoltre, con Perrella di rapporti a un certo livello nei palazzi dei bottoni che contano. Sostenendo di poter arrivare ad avere gli agganci necessari per non avere problemi nel corso del maxi affare. La Canuto sostiene anche di potersi accreditare nei confronti del sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, e con i vertici locali di Confindustria. Tutti rapporti che, a detta sua, agevolerebbero l’affare. Intermediazione al prezzo di 2,8 milioni di euro.  Perrella sostiene di non avere problemi per chiudere il ricco affare, specificando più volte che si tratta di soldi sporchi. Provenienti dagli affari loschi della Camorra in Campania: dalla droga fino a un sequestro. Nessun problema per la Canuto. La donna  dice che poi per ripulire i soldi non ci saranno problemi. L’intesa c’è, a Perrella non resta che consegnare i soldi alla Dama di Mezzo. Che si presenta all’appuntamento con un noto imprenditore. Perrella lascerà i trolley col tangentone. Peccato che all’interno ci fosse solo pasta. Paccheri napoletani.

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