La Casa Bianca ha un cuore. Trump cede alle pressioni delle sue donne, Melania e Ivanka, e autorizza le mamme fermate al confine col Messico a riabbracciare i loro bambini. Un legame più forte di qualunque muro

dalla Redazione
Mondo

Alla fine, Trump ha ceduto alle pressioni, interne ed esterne. Le immagini e gli audio dei bambini strappati ai loro genitori migranti presso il confine con il Messico hanno scosso il mondo e l’America intera. Tanto da spingere il presidente Usa, che a lungo ha difeso la politica della “tolleranza zero”, oggi ha annunciato che firmerà “qualcosa” per non dividere più  i bambini dai genitori, con cui sono entrati irregolarmente nel Paese. “Firmerò qualcosa a questo proposito” ha confermato ai giornalisti presenti alla Casa Bianca, dopo le indiscrezionicircolate su un suo ordine esecutivo.

Trump l’ha definita un’azione “preventiva, che sono sicuro combacerà con la legge” sull’immigrazione che sarà votata domani dalla Camera. Poco prima, alla Casa Bianca, era arrivata Kirstjen Nielsen, segretaria alla Sicurezza nazionale, che avrebbe preparato l’ordine esecutivo per Trump. Dietro la svolta, secondo la Cnn, ci sarebbero le sue donne, Melania e Ivanka. Secondo un dirigente della Casa Bianca dalla Cnn, la fist lady avrebbe lavorato per diversi giorni dietro le scene, incoraggiando il marito a tenere insieme le famiglie di immigrati al confine col Messico, sia seguendo la via legislativa sia agendo da solo. Nei giorni scorsi Melania, tramite la sua portavoce, aveva detto di volere “un Paese che rispetta tutte le leggi ma anche che governa col cuore”.
Anche la figlia Ivanka ha chiesto al padre di porre fine alla sofferenze dei migranti e dei loro figli al confine. Il deputato Chris Collins, presente ieri all’incontro a porte chiuse tra membri repubblicani della Camera e il presidente, ha raccontato alla Cnn che Trump ha dichiarato che la figlia ha “visto le immagini” dei bambini rinchiusi e disperati e ha detto che si dovrebbe trovare un accordo per porre fine alla crisi “per molte ragioni”.

Per porre fine a questa situazione basterebbe la decisione del presidente Trump di fare come i predecessori: non potendo perseguire penalmente tutti, avevano deciso di ‘salvare’ gli adulti entrati irregolarmente negli Stati
Uniti con figli minorenni.

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