La Francia è pronta a collaborare se l’Italia inoltrerà richieste di estradizione di latitanti politici. La ministra Belloubet: “Valutiamo caso per caso, in particolare il carattere politico del reato”

dalla Redazione
Cronaca

Non ci sono al momento domande di estradizione di altri rifugiati in Francia, “quelle che saranno ricevute prossimamente da parte delle autorità italiane le analizzeremo in modo approfondito, caso per caso, come abbiamo fatto negli ultimi 15 anni”. E’ quanto ha detto all’Ansa un portavoce della ministra della Giustizia francese, Nicole Belloubet, rispondendo a una domanda su possibili future richieste di estradizione di latitanti politici da parte delle autorità italiane.

“Al momento – ha precisato il portavoce della ministra Belloubet – non abbiamo liste di persone coinvolte. Tutte le richieste sono oggetto di valutazione caso per caso. Il ministero della Giustizia verifica in particolare, prima della trasmissione della richiesta di estradizione alle autorità giudiziarie francesi per l’esecuzione, la regolarità della richiesta, in particolare riguardo alla prescrizione dei fatti e al carattere politico del reato”.