La travagliata storia del costosissimo Ponte Morandi. Inaugurato nel 1967, nel corso degli anni sottoposto a numerosi lavori di manutenzione

dalla Redazione
Cronaca

Il Ponte Morandi è finito sin da subito al centro delle polemiche per i costi di costruzione e una serie interminabile di interventi di manutenzione che hanno portato l’opera a una lievitazione dei costi spaventosa. L’opera è intitolata al progettista, l’ingegnere Riccardo Morandi.

Costruito tra il 1963 e il 1967, quando fu inaugurato. La lunghezza dell”opera è di 1.182 metri, costruita in calcestruzzo armato precompresso. Le pile hanno forma di cavalletto rovesciato bilanciato e un’altezza di 90 metri. Gli stralli sono trefoli in acciaio rivestiti di calcestruzzo.

Sul ponte Morandi “erano in corso lavori di consolidamento della soletta del viadotto e che, come da progetto, era stato installato un carro-ponte per consentire lo svolgimento delle attività di manutenzione. I lavori e lo stato del viadotto erano sottoposti a costante attività di osservazione e vigilanza da parte della direzione di tronco di Genova”, afferma Autostrade. “Le cause del crollo saranno oggetto di approfondita analisi non appena sarà possibile accedere in sicurezza ai luoghi”, assicura la società.

Scheda tecnica del Ponte Morandi
Anno di costruzione: 1963-1967 (inaugurato nel 1967)
Campata maggiore: 210 m
Lunghezza: 1182 m
Tecnologia costruttiva: calcestruzzo armato precompresso
Forma delle pile: cavalletto rovesciato bilanciato
Altezza delle pile: 90 m
Stralli: Trefoli in acciaio rivestiti di calcestruzzo

L’ANALISI CRITICA DELL’OPERA SUL SITO www.ingegneri.info