Lanciato il minisatellite studentesco Eseo. Progettato dall’Esa e da un team di dieci università europee fotograferà la terra e misurerà i livelli di radiazioni nell’orbita bassa terrestre

dalla Redazione
Cronaca

Il satellite ESEO (European Student Earth Orbiter) è stato lanciato con successo nello spazio e ha raggiunto l’orbita terrestre. Nato grazie ad un’iniziativa dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), è un satellite interamente progettato e costruito da studenti di dieci università europee, tra cui l’Università di Bologna, e costruito dalla italiana Sitael Spa. Il lancio è avvenuto ieri alle 19,34 (ora italiana) dalla base californiana di Vandenberg. Il satellite era a bordo del vettore SpaceX Falcon 9 nell’ambito della missione SpaceFlight SSO-A SmallSat Express.

Eseo è parte del programma spaziale pratico dell’Esa Academy, disegnato per fornire agli studenti universitari di tutta Europa l’opportunità unica di acquisire una significativa esperienza pratica nella progettazione, nello sviluppo, nel lancio e nelle operazioni di un vero progetto spaziale. Il satellite pesa circa 50 chilogrammi ed è stato progettato dagli studenti per scattare fotografie della Terra, per misurare i livelli di radiazione nell’orbita bassa terrestre e collaudare tecnologie per future missioni a basso costo.

Il lancio costituisce, dunque, un importante traguardo, raggiunto dopo anni di stretta collaborazione tra l’Ente spaziale europeo e dieci università, con oltre 600 studenti degli Stati membri dell’Esa coinvolti nello sviluppo del carico dimostrativo scientifico e tecnologico del satellite, dei sottosistemi chiave, e dell’intero segmento di terra.

Il Centro di controllo missione di Eseo è ospitato nel Campus di Forlì dell’Università di Bologna dove studenti, ricercatori, docenti e personale Esa coinvolti nel progetto hanno seguito in diretta la fase di lancio e festeggiato la messa in orbita del satellite.

“Grazie alla determinazione, all’impegno e agli sforzi di molte delle parti interessate, Eseo è finalmente in orbita! Per l’Education Office si tratta di missione conclusa”, ha detto Hugo Marée, capo dell’Ufficio education dell’Esa. “Per le squadre di studenti e loro professori, la missione Eseo continua con l’acquisizione dei dati e loro elaborazione. Mi auguro che questa nuova fase del progetto Eseo porti loro tanto orgoglio e soddisfazione quanto ne proviamo noi ora”.