Lavoro, mai tante donne così occupate. A giugno scende il tasso di disoccupazione grazie al boom lavorativo del gentil sesso. Aumentano però gli inattivi

dalla Redazione
Economia

Un dato tanto positivo quanto inaspettato quello che vede la disoccupazione in calo nello scorso mese di giugno. Secondo l’ultima rilevazione dell’Istat il tasso di disoccupazione nel mese scorso è sceso all’11,1% in calo di 0,2 punti rispetto a maggio. Si è tornati così al valore riportato nello scorso mese di aprile: lo stesso dei livelli di settembre-ottobre 2012. La disoccupazione giovanile, tra i 15 e i 24 anni a giugno torna a scendere, attestandosi al 35,4%, in calo di 1,1 punti percentuali su maggio.

Quello di maggio era stato un mese estremamente complesso con una perdita di 53mila posti di lavoro. A giugno, invece, c’è stato un +23mila unità. Una crescita mensile dello 0,1 per cento, che porta il tasso di occupazione a salire di 0,1 punti al 57,8%. Una magra consolazione se confrontata con i migliori Paesi europei, ma meglio di niente. Una crescita dovuta soprattutto alla crescita dell’occupazione delle donne. Il miglior dato dall’inizio delle serie storiche. Sono aumentati i dipendenti a termine, stabili quelli a tempo indeterminato con un calo degli autonomi. Sale ancora, invece, la stima degli inattivi (+12mila).

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