Le pentole sporche si lavano in casa, ma non a Masterchef. Bastianich critica Cracco: è un presuntuoso

dalla Redazione
Tv e Media

I panni sporchi si lavano in casa, recita un vecchio proverbio. Ma, forse, le pentonle no. Specie a Masterchef. Uno dei giudici, Joe Bastianich, ha giudicato con parole dure lo chef Carlo Cracco, che fino a qualche settimana fa era al suo fianco per giudicare gli aspiranti cuochi nel talent di Sky: “È un presuntuoso”, ha detto, senza mostrare grosso dispiacere per la sua uscita di scena da Masterchef: “Morto un papa se ne fa un altro”. E non ha escluso l’ipotesi che lo chef veneto non sia sostituito, riducendo a tre la “brigata” dei giudici.

L’americano, diventato un personaggio pubblico grazie alla capacità di gestire le attività di ristorazione, non è stato molto tenero nemmeno con gli altri colleghi: “Siamo amici, lavoriamo insieme ma abbiamo opinioni diverse, che ci sta. Bruno Barbieri a volte è troppo purista e mi fa incazzare, Antonino Cannavacciuolo parla napoletano e non si capisce un cazzo”. Insomma, Bastianich continua ad alimentare il mito del “duro” che non deve chiedere mai. Anche se una piccola concessione alla tenerezza l’ha fatta, in riferimento al passato: “La nonna Erminia ha 97 anni, parla un misto tra dialetto veneto, triestino e inglese e si permette di inventare le parole nella storia. Da lei ho imparato che non ci si deve fermare al vocabolario”.