L’infinito processo Eternit finisce alla Consulta. Per il gup: “L’imputato già giudicato per lo stesso reato”

L’infinito processo Eternit finisce alla Corte Costituzionale. Il gup, Federica Bompieri, ha sollevato una questione di costituzionalità per quanto riguarda il processo Eternit bis, che è stato quindi interrotto in attesa della pronuncia della Consulta. La questione sollevata  riguarda il “ne bis in idem”, principio in base al quale non si può essere processati due volte per lo stesso fatto. Il riferimento è all’imputato svizzero Stephan Schmidheiny, che era stato prosciolto per prescrizione da una precedente accusa di disastro ambientale doloso. Qui risponde a titolo di omicidio volontario della morte, provocata da malattie da amianto, di 258 persone.

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