Lo Spread schizza oltre quota 290. Per Conte è colpa della competizione elettorale: “Dichiarazioni anche molto forti creano agitazione sui mercati”

dalla Redazione
Politica
GIUSEPPE CONTE

Lo Spread tra Btp e Bund ha chiuso, oggi, sotto la soglia dei 290 punti base dopo aver toccato quota 291,7, cioè il massimi da dicembre. “Lo spread in rialzo? Al presidente del Consiglio non ha fatto piacere, lo ricollego alla competizione elettorale, che crea evidentemente agitazione sui mercati”. Ha detto lo stesso Giuseppe Conte rispondendo ai giornalisti presenti a Frascati per la partenza della prima tappa del Giro di d’Italia. “Tutti i partiti – ha aggiunto il premier – sono impegnati per raggiungere dei successi, stanno rimarcando il territorio politico, ci sono dichiarazioni anche molto forti, ma confido che tutto venga ricondotto in ordine il giorno dopo le elezioni politiche”.