Slot machine pure sui treni

di Fabrizio Di Ernesto
Cronaca

di Fabrizio Di Ernesto

La Coop amplia l’offerta per i propri clienti con le nuove slot machine Fior fiore coop. Il noto gruppo operante nella grande distribuzione ha infatti lanciato una vasta campagna pubblicitaria sui treni veloci Frecciarossa e nelle grandi stazioni ferroviarie per promuovere le sue slot machine grazie alle quali “si vincono premi e possono giocare tutti i passeggeri, anche i bambini”, sebbene il gioco d’azzardo nel nostro Paese sia vietato ai minori di 18 anni; motivo che ha spinto l’associazione And, Azzardo e nuove dipendenze, a chiedere di fermare questa campagna promozionale e rimuovere le slot stesse. Questa non è la prima volta che l’And si scaglia contro la Coop; era già accaduto nel 2011 quando il gruppo in Piemonte aveva deciso di installare presso i propri punti vendita distributori automatici di Gratta e Vinci. Dopo diversi mesi di segnalazioni e proteste, alla fine tali apparecchiature sono state rimosse. La questione è stata sollevata da Marco Dotti, del portale no profit No vita, che ha dichiarato, durante un viaggio in treno, di essere stato avvicinato da una hostess che, mostrando un tablet gli ha proposto di giocare con una “slot machine Fior Fiore Coop”, ammiccando che “si vincono premi e possono giocare tutti i passeggeri, anche i bambini”; sceso dal treno notava poi postazioni dedicate di fronte alle quali si accalcano persone in coda per giocare proprio a queste macchinette. Gli esponenti dell’And ricordano come secondo il dettato dei propri padri fondatori la Cooperativa si ispira all’etica della responsabilità sociale, lavorando a vantaggio di tutti i consumatori e della comunità. E’ inoltre impegnata nella difesa dei diritti e degli interessi di tutti i consumatori nella difesa della salute. Tutti aspetti in netta contraddizione con la nuova campagna in favore del gioco d’azzardo. Il gioco d’azzardo in Italia sta raggiungendo numeri sempre più allarmanti con ricadute pesanti anche in termini di salute visto che sono in aumento i casi di ludopatia; pensare di poter giocare anche al supermercato non aiuta certo a superare questa situazione.