Manovra, Dombrovskis: “Non serve cambiare i toni ma occorre una correzione consistente”. Per il vicepresidente della Commissione Ue: la strategia del governo italiano non sembra funzionare

dalla Redazione
Economia

“Nelle ultime settimane vediamo un cambio di tono. Il Governo italiano è pronto a discutere e impegnarsi a cambiare la sua traiettoria di bilancio ma non si tratta solo di cambiare il tono della discussione ma di avere una correzione consistente”. E’ quanto ha detto il vicepresidente della Commissione Ue, Valdis Dombrovskis, a margine dell’evento per i 20 anni dell’euro riferendosi alle trattative tra Roma e Bruxelles sulla manovra di bilancio italiana.

Per evitare una procedura per deficit eccessivo legata al debito, l’Italia, sempre secondo Dombrovskis, deve realizzare “un piccolo sforzo strutturale positivo, invece del deterioramento strutturale sostanziale come è ora”. Il vicepresidente della Commissione Ue ha spiegato che sono in corso contatti “intensi” con le autorità italiane e che nel pomeriggio incontrerà il ministro dell’Economia, Giovanni Tria. “Quello che è positivo – ha aggiunto – è che il tono della discussione è cambiato e che le autorità italiane segnalano che sono pronti a fare aggiustamenti”.

“La strategia del Governo italiano non sembra funzionare – ha aggiunto il vicepresidente della Commissione Ue – ed è importante che la cambi”. Dombrovskis ha aggiunto che la strategia “pensata per essere uno stimolo e facilitare la crescita non si sta materializzando” mentre c’è “un aumento considerevole dei rendimenti che comincia a pesare sull’economia reale”.