Manovra, Tria rassicura l’Europa. Ma il nuovo affondo del commissario Moscovici manda in tilt i mercati. Con lo spread che sale a quota 283

dalla Redazione
Economia

Dopo la sostanziale tenuta alla riapertura dei mercati di questa mattina, lo spread è tornato a salire fino a quota 283 punti. L’indice Ftse Mib a fine giornata ha fatto segnare -0,49% a 20.609 punti, All Share sul -0,43%. Innalzamento dovuto anche all’intervento del commissario agli affari economici, Pierre Moscovici, che ha definito “molto ampio” lo scostamento del deficit programmato dall’Italia”.

“Il Governo italiano sembra privilegiare la spesa pubblica – ha attaccato nuovamente oggi Moscovici in occasione dell’Eurogruppo – cosa che potrebbe portare ad una leggera crescita e ad un guadagno politico, ma alla fine bisogna dire agli italiani che sono loro che pagano. Noto che l’Italia è il solo Paese nella zona euro che avrà nel 2019 una politica espansionista e di rilancio, pur essendo uno dei Paesi più indebitati. La questione è se sia la buona politica, se sia credibile, solida ed efficace per l’Italia”, ha aggiunto. “Io non sono mai stato partigiano dell’austerità, non penso che bisogna impedire ad un Paese di fare le sue spese sociali, o promuovere investimenti, e so che l’Italia ne ha bisogno. Ma per fare questo, quello che serve sono buone scelte, definire le priorità politiche, e non procedere ad un’accumulazione delle spese pubbliche. E’ per questo che la Commissione è qui per difendere le regole che non sono regole assurde, astratte, austeritarie, ma protettrici dei cittadini, anche dei cittadini italiani che se si indebitano si impoveriscono”. A rassicurare l’Europa ci ha pensato il ministro dell’Economia, Giovanni Tria:  “All’ Europa mandiamo messaggio di stare tranquilli, spiegherò bene la manovra”. Dopo la riunione dell’Eurogruppo di oggi il ministro Tria rientrerà in Italia, anticipando la ripartenza da Lussemburgo senza partecipare all’Ecofin di domani.

La partenza di Piazza Affari era stata incoraggiante in mattinata con le contrattazioni che facevano segnare ampiamente un segno positivo. Ma nel pomeriggio i mercati non hanno reagito bene alle parole di Moscovici con Banco Bpm e Telecom Italia fanno registrare grandi perdite.