Cos’è Merito mio

LA NOTIZIAgiornale.it lancia il Progetto “Merito Mio”. Non si tratta di un concorso ma di una opportunità che questo giornale vuol dare a quattro aspiranti giornalisti per accedere alla professione giornalistica. Tutti gli interessati potranno inviare i loro articoli utilizzando l’indirizzo e-mail redazione@lanotiziagiornale.it. I due autori dei servizi che faranno più discutere, tra quelli che la redazione a suo insindacabile giudizio riterrà di pubblicare, saranno assunti a settembre 2013 con un contratto giornalistico. Altri due autori saranno assunti con le stesse modalità a marzo 2014. Lo spirito di questo progetto è quello di favorire l’accesso alla professione a un totale di quattro aspiranti giornalisti sulla base del solo merito. Per ogni ulteriore informazione è possibile contattare la redazione alla mail redazione@lanotiziagiornale.it o al telefono 06.3723110.

Riceviamo e pubblichiamo

Gentile direttore, ho visto in città (abito a Milano) un manifesto del progetto “Merito Mio” e ho inviato un articolo, così come spiegato sul sito on line de La Notizia giornale.it. Ad oggi però non ho avuto risposta e non l’ho visto pubblicato. Come mai?
Veronica Pagani

Gentile Veronica, intanto grazie per aver aderito all’iniziativa. Ad oggi sono tantissimi gli aspiranti giornalisti che hanno accettato di puntare sul merito proponendoci articoli di ogni genere. Tra tutti questi, ci sono studenti, giornalisti pubblicisti e professionisti, ragazzi e ragazze che ci hanno scritto di non aver mai pensato di fare i giornalisti, ma un tentativo nella vita… non si sa mai.
Se hai letto ogni giorno La Notizia, avrai visto che sin oggi abbiamo pubblicato 11 delle numerose proposte arrivate in redazione. “Puglia, l’Africa degli sfruttati a un passo da noi”, il bel reportage di Teresa Manuzzi (sul giornale il 19 marzo scorso); “Con la crisi vendere l’oro è l’ultima spiaggia”, l’inchiesta sui Compro oro di Andrea Palazzo (20 marzo 2013);“Non solo star viziate, pure il calcio ha i suoi eroi”, la storia di Carlos Humberto Caszely, il campione cileno che non si piegò al regime di Pinochet, raccontata da Mimmo Mastrangelo (20 marzo); “Fai Play, su internet un film senza soldi. La rete ci racconta le storie di tutti i giorni”, sul fenomeno dei film senza budget in voga sul web, ben descritto da Daniela Campoli (23 marzo); “La crisi arriva anche alla fiera dell’Est”, il racconto del mercato di Milano dove dilagano i venditori stranieri (in prevalenza dell’est europeo) di oggetti low cost, ma dove non sempre si fanno affari (Andrea Cemenini, il 26 marzo); “Augmentin-Augementine, uguali ma diversi”, articolo sui dubbi che ci vengono in farmacia (Alfonso Palumbo, 27 marzo); “Prostituzione maschile, se va bene ti rapinano”, l’inchiesta di Alex Lombardi sul giornale del 27 marzo; “Novanta testate atomiche sotto i nostri piedi”, il racconto molto dettagliato sugli arsenali nucleari presenti nel nostro Paese (Fabrizio Di Ernesto, 27 marzo); “Gas a basso costo, è scontro con gli ambientalisti”, servizio di Giulia Amarisse sulle nuove tecniche di estrazione di gas e petrolio (28 marzo); “Il marcio nascosto dietro la beneficenza”, inchiesta di Mimmo Mastrangelo sulle Onlus non sempre trasparenti (3 aprile); “Anche il Parlamento finanzia i paradisi fiscali” (Eduardo Meligrana, 4 aprile). Se il tuo “pezzo” vale, sarà pubblicato (e pagato) nei prossimi giorni. Entro settembre inoltre faremo le assunzioni promesse.