Midterm Usa, Trump perde il controllo di uno dei due rami del Congresso. I Democratici dopo 8 anni riconquistano la maggioranza alla Camera

dalla Redazione
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Il Partito democratico, alle elezioni Usa di metà mandato, ha conquistato ufficialmente 220 seggi alla Camera dei Rappresentanti americani, per controllare questo ramo del Congresso sono sufficienti, infatti, 218 rappresentanti. Al momento i repubblicani, che hanno perso 26 deputati, hanno invece 199 deputati.

I democratici, dunque, riconquistano dopo 8 anni la maggioranza alla Camera, i repubblicani la mantengono di stretta misura al Senato. Donald Trump perde, così, il controllo di uno dei due rami del Congresso a due anni dalle presidenziali del 2020.

In California la democratica Gavin Newsom è il nuovo governatore al posto dello storico Jerry Brown, per 16 anni alla guida del ‘Golden State’. I Repubblicani mantengono i feudi conservatori nel sud. Tra i rappresentanti del Gop che sono stati confermati ci sono i deputati Kevin McCarthy e Devin Nunes. I dem si assicurano anche la rielezione di Dianne Feinstein, veterana al Senato.

“Un enorme successo questa sera. Grazie a tutti”, ha commentato in un tweet, nonostante la sconfitta alla Camera, il presidente Donald Trump.

Tra i nuovi volti dem che entreranno al Congresso c’è Alexandria Ocasio-Cortez, 29 anni, la donna più giovane eletta. Mentre Rashida Tlaib, figlia di immigrati dalla Palestina, è la prima donna musulmana ad entrare alla Camera. Ilhan Omar, anche lei musulmana, ha vinto in Minnesota. Al Congresso, sempre tra le fila dal Partito democratico, siederà anche rapper-avvocato, Antonio Delgado, e la prima nativa americana Lgbt, Sharice Davids.