Msc Crociere compra altre quattro navi da Fincantieri. Una nuova commessa che vale da 2 miliardi. Anni d’oro per il gruppo guidato da Bono

di Massimo Cultrera
Economia

È la partecipata pubblica che sta offrendo più soddisfazioni al Paese. Fincantieri conquista la Francia, sforna a raffica capolavori di ingegneria navale, costringe una distratta Leonardo-Finmeccanica ad accorgersi che sta perdendo Vitrociset, è in prima fila persino per ricostruire il ponte Morandi di Genova. Un attivismo senza sosta, che ieri ha segnato un nuovo risultato. La società rafforza il suo portafoglio ordini con quattro nuove commesse di MSC Crociere, il colosso del settore che ha commissionato la costruzione di quattro navi da crociera per un valore complessivo di due miliardi di euro.

Un ordine a cui vanno aggiunte quattro navi di un precedente accordo (di cui due già consegnate). Nel memorandum d’intesa si prevede che non si tratterà di navi comuni ma del segmento extra-lusso, di stazza lorda e capacità “contenute” (circa 64.000 tonnellate e 500 cabine), destinate a un segmento molto alto di mercato. Tanto luxury che Pierfrancesco Vago, Executive Chairman di MSC Crociere, parlano dell’offerta di “itinerari unici grazie alle dimensioni delle navi e al livello di servizio alla clientela, che verrà portato a un livello ulteriore che comprende il maggiordomo personale MSC Yacht Club, disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7”.

La prima nave verrà consegnata nella primavera del 2023, le altre entreranno in servizio una l’anno nei successivi tre anni. Tutte saranno dotate delle più recenti tecnologie per la tutela dell’ambiente e di altre soluzioni marittime, all’avanguardia per il comfort e il relax degli ospiti. La flotta MSC Crociere si compone di 15 moderne navi che, grazie a un piano industriale da 13,6 miliardi euro (che non ha precedenti nel settore), raggiungerà il numero di 29 navi entro il 2027.

Fincantieri con quest’ordine vede lievitare a 53 il numero delle navi da crociera in portafoglio, confermandosi, ha sottolineato l’Ad Giuseppe Bono, “leader assoluto di questo mercato”. Qualche dato per chiarire la posizione leaderistica: sono 138 le navi da crociera costruite dal gruppo triestino che incrociano i mari del pianeta, vale a dire una nave crocieristica su tre, corrispondente a oltre 13 milioni di passeggeri all’anno: un crocierista su tre naviga e navigherà ogni giorno su navi costruite da Fincantieri. “Siamo estremamente soddisfatti – ha insistito ancora Bono – che per lanciare una nuova classe di navi nel comparto del lusso, MSC abbia riconosciuto che il nostro progetto consentirà di creare una nuova generazione di navi innovative sia dal punto vista tecnologico, che della sicurezza e anche del comfort”.